Triste notizia nel padovano: la studentessa ventunenne scomparsa lunedì non si è mai recata a comprare un libro universitario e a trovare un’amica, come aveva detto ai genitori: ieri la tragica verità.

 

Fiori (Pixabay)

 

A Ponte San Nicolò (PD) lunedì 5 novembre una studentessa ventunenne è scomparsa tragicamente ed è poi stata trovata suicida vicino a casa. Uscita di casa verso le 17, dicendo ai suoi che si sarebbe recata nella vicina Padova per comprare un libro universitario e a trovare un’amica, non vi ha più fatto rientro. L’allarme è scattato già verso l’ora cena quando i genitori non vedendola rincasare chiamano il 112.
Anche sui social, oltreché nella comunità di Pieve San Nicolò, il passaparola volto a trovarla era già partito.
I Carabinieri di Ponte San Nicolò, coordinatisi con il Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Piove di Sacco, iniziano immediatamente le ricerche che però non conducono subito a risultati: la ventunenne non si troverà fino alle 11,30 di ieri mattina.
E’ infatti già martedì 6 novembre quando la studentessa ventunenne viene ritrovata suicida in un campo vicino a casa, probabilmente dalla sera prima.

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Dietro al gesto suicida forse la salute precaria della studentessa ventunenne.

Studentessa suicidio (foto dal web)


E’ oggi chiaro che la studentessa non ha mai percorso la strada di casa per fare effettivamente una banale compera o la semplice visita all’amica. La ragazza si è molto probabilmente suicidata in preda alla disperazione e dietro al tragico gesto ci potrebbe essere il suo stato di salute che parrebbe fosse precario da qualche tempo. La patologia, sulla quale c’è un doveroso riserbo, pare colpisse le articolazioni e fosse quindi particolarmente afflittiva anche se la ragazza non ha mai reso evidente le proprie sofferenze fisiche e non.
La comunità di Pieve San Nicolò è molto scossa dall’accaduto e, oltre all’ausilio e al supporto dei Carabinieri, la famiglia della ragazza ha ricevuto le condoglianze e la visita del sindaco Martino Schiavon e del suo predecessore Enrico Rinuncini.

 

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