Mario Cotelli
Mario Cotelli (foto dal web)

Nella giornata di ieri a Sondrio è morto all’età di 76 anni lo storico commissario tecnico della nazionale italiana di sci Mario Cotelli.

Lutto nel mondo dello sport italiano che piange la scomparsa di Mario Cotelli, storico commissario tecnico della nazionale italiana di sci. Cotelli è morto nella giornata di ieri, martedì 5 novembre, all’età di 76 anni dopo una lunga malattia a Sondrio, sua città d’origine. L’ex ct era da tempo in dialisi a causa di un’insufficienza renale e quest’estate aveva deciso di trascorrere periodo di cure a Pantelleria, ma nelle ultime settimane le sue condizioni si erano aggravate.

Lutto nel mondo dello sport: è morto lo storico ct della nazionale di sci Mario Cotelli

È morto all’età di 76 anni Mario Cotelli, storico commissario tecnico della nazionale italiana di sci che durante la sua gestione vinse diversi titoli. L’ex allenatore si è spento a Sondrio, dove era nato il 6 marzo 1943, ieri mattina dopo una lunga malattia contro cui combatteva. Cotelli era affetto da una grave insufficienza renale e quest’estate, come riportata dalla redazione de La Gazzetta dello Sport, aveva deciso di trascorrere un lungo periodo di cure a Pantelleria, ma le sue condizione negli ultimi tempi si erano aggravate. La sua lunga e vincente carriera nel mondo dello sci era iniziata nel 1967 quando ancora studente prese le redini della Nazionale C di sci alpino per poi passare a quella B l’anno successivo. Nel 1969 gli venne affidata la Nazionale maggiore che allenò per 9 anni, un periodo entrato nella storia, dato che ad oggi la sua gestione è la più vincente in assoluto dello sci italiano. Sotto l’egida di Cotelli la squadra azzurra vinse cinque volte il titolo nella Coppa del Mondo e 12 medaglie in totale tra olimpiadi e mondiali. Tra gli atleti nati sotto la sua guida ci sono anche Gustav Thöni e Piero Gros che fecero parte di quella che venne soprannominata la “valanga azzurra”, un termine coniato dal giornalista Massimo di Marco per commentare lo storico risultato della nazionale italiana nello slalom gigante di Berchtesgaden il 7 gennaio 1974, dove l’Italia conquistò i primi 5 posti della classifica finale. Dopo essersi dimesso da ct nel 1978 rimase a lungo legato alla Nazionale per cui aveva assunto il ruolo di consulente aziendale e negli anni ’90 intraprese anche la carriera da giornalista sportivo. Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio, tra cui quello della FISI (Federazione Italia Sport Invernali) che in un comunicato pubblicato sul proprio sito ha scritto: “Il Presidente Flavio Roda, il Consiglio Federale, gli Atleti, i Tecnici e tutto lo staff federale sono vicini alla famiglia Cotelli in questo momento di grande dolore“.

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