Soccorsi
(foto dal web)

Tre vigili del fuoco sono morti a Quargnento (Alessandria) durante un intervento presso una cascina dove si sono verificate due esplosioni. Feriti ed in gravi condizioni altri due pompieri ed un carabiniere.

Tragedia la scorsa notte a Quargnento, in provincia di Alessandria, dove tre vigili del fuoco hanno perso la vita durante un intervento presso una cascina disabitata. Secondo una primissima ricostruzione dei fatti riportata dalla redazione de Il Fatto Quotidiano, i tre pompieri, insieme ad una pattuglia dei carabinieri, erano giunti presso una cascina dove si era verificata un’esplosione che aveva fatto crollare parte dell’edificio, ma mentre si trovavano sul posto, una seconda esplosione, li avrebbe colti di sorpresa facendo crollare la struttura ed uccidendoli. Nella deflagrazione altri due vigili del fuoco ed un militare dell’Arma sono rimasti feriti e trasportati in gravi condizioni negli ospedali di Alessandria e Asti. Dai primi accertamenti pare che le due esplosioni possano essere di origine dolosa.

Alessandria, doppia esplosione in una cascina: morti tre vigili del fuoco, si fa strada l’ipotesi dolosa

Tre vigili del fuoco di 47, 38 e 32 anni hanno perso la vita, mentre altri due ed un carabiniere sono rimasti gravemente feriti. Questo il tragico bilancio di due esplosioni susseguitesi durante la scorsa notte, tra lunedì 4 e martedì 5 novembre a Quargnento, piccolo comune in provincia di Alessandria. Secondo una prima ricostruzione riportata da Il Fatto Quotidiano, le vittime erano arrivate intorno alla mezzanotte presso una cascina, su segnalazione di alcuni vicini, dove si era verificata un’esplosione che aveva fatto cedere parte della struttura. Durante l’intervento, a cui avevano preso parte anche i carabinieri, una seconda esplosione, oltre un’ora dopo, ha fatto crollare l’edificio uccidendo i tre vigili del fuoco e ferendo un carabiniere ed altri due pompieri che sono stati trasportati negli ospedali di Alessandria e Asti, dove ora si trovano ricoverati in gravi condizioni. Dai primi accertamenti svolti dagli inquirenti pare che le due esplosioni, causate da una fuga di gas, possano essere di origine dolosa, dato che, come riporta Il Fatto Quotidiano, all’interno della cascina sono state trovate diverse bombole di gas ed alcuni dispositivi di innesco. Tutto il mondo politico ed il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno espresso la propria solidarietà e cordoglio alle famiglie delle vittime ed a tutto il Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

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