Sigaretta elettronica
Ragazza quasi uccisa dalla sigaretta elettronica FOTO Instagram

La sigaretta elettronica fa male almeno quanto quella tradizionale. Lo testimonia una ragazza finita in coma per il suo abuso e che è viva per miracolo.

La sigaretta elettronica sembra proprio essere nociva al pari di quella tradizionale. I rischi correlati al fumo ed all’abuso che se ne fa sono ben noti da anni. Si pensava però che almeno le ‘svapo’ fossero tutto sommato innocue. Invece negli ultimi mesi sono sorti casi molto gravi di persone che si sono ammalate e di altre che hanno anche perso la vita per patologie direttamente collegabili alla sigaretta elettronica. La giovanissima Simah Herman, di New York, racconta la sua storia. “Due anni fa all’incirca ho iniziato a soffrire di inspiegabili problemi di nausea. Da quì ad avere problemi alimentari, di sonno e difficoltà enormi nel vivere normalmente non ci è voluto molto. Tutto era cambiato in peggio”, racconta la ragazza, vittima dell’abuso di sigarette elettroniche, sul suo profilo personale Instagram.

LEGGI ANCHE –> Sigarette elettroniche, sale l’allerta: gravi effetti per la salute

Sigaretta elettronica, la storia di Simah: “Io in coma per colpa delle svapo”

Due settimane fa ho avuto poi dei gravi problemi respiratori ed in poco tempo ho avuto un collasso dei polmoni. Mi hanno portata in ospedale per ricoverarmi ed intubarmi. Tutto a causa delle ‘svapo’. Per fortuna il peggio è passato e Simah può raccontare quanto ha dovuto vivere. Ora la giovane vuole assolutamente farsi promotrice di una campagna per dire no al fumo. Sia in versione ‘svapo’ che tradizionale. “Le sigarette fanno male e ci uccidono, elettroniche e non”. La giovane è stata pure in coma farmacologico. Per sua stessa ammissione fumava le e-cig tutti i giorni per ore ed ore per due anni. “La elettronica viene indicata come più salutare ed anche gradevole, ma è falsissimo. È nociva allo stesso modo. Io sono stata fortunata, per i medici non avrei dovuto farcela vista la gravità delle mie condizioni. So che smettere di fumare è difficile e che la nicotina è una sostanza chimica molto potente in grado di innescare dipendenza. Ma bisogna pensare che c’è la propria villa in ballo. Agite, non permettete al fumo di rovinare la vostra esistenza”.

LEGGI ANCHE –> Aspetta la polizia fumando una sigaretta: la scena è da film horror

 

Visualizza questo post su Instagram

 

About 2 years ago i started having terrible nausea issues. that turned into being unable to eat, sleep and just live normally. 2 weeks ago i started having trouble breathing. it took 48 hours for my lungs to fail which led to me being put on a ventilator. This is all because of vaping. Vaping is advertised as “a healthier alternative to smoking” which is false. whether it’s nicotine or weed vaping can be fatal. I was lucky. the doctors didn’t think i was going to make it but with prayers from family and friends i pulled through after almost a week on a ventilator. No one thinks this will happen to them and neither did i which is why i kept vaping. It took less than 48 hours for me to be put in a drug induced coma and a tube put down my throat because i could no longer breathe on my own. The dangers of vaping are real and this can happen to you. Please don’t let it. It’s not easy to quit, nicotine is a very addictive chemical but the more you vape the more likely you are to end up where i did. take action and don’t let this happen. please tell your family and friends the dangers of vaping because no one realizes until they’re put in a situation so serious. i’m sharing my story so you don’t have to have your own. get help please and if you need someone to talk to i’m here to help anyone who needs it. Don’t let vaping win. take back your life and quit smoking. it’s just not worth it. @truthorange #bigtobacco #vapecommunity #smokingkills #dangersofvaping #dangersofsmoking #vape #juul (i didn’t end up having pneumonia. the signs of respiratory failure from vaping make it look like pneumonia, if they didn’t find that first i would have died)

Un post condiviso da simah (@simahherman) in data: