Jorge Lorenzo e Cal Crutchlow con le loro Honda in cima al grattacielo King Power MahaNakhon a Bangkok (Foto MotoGP)
Jorge Lorenzo e Cal Crutchlow con le loro Honda in cima al grattacielo King Power MahaNakhon a Bangkok (Foto MotoGP)

MotoGP, Cal Crutchlow: “Lorenzo in un brutto momento, avevo avvisato Honda”

Nessun pelo sulla lingua, come al solito. Cal Crutchlow non è sorpreso dai cattivi risultati di Jorge Lorenzo con la Honda, dopo il quattordicesimo posto a 34 secondi dal vincitore, Maverick Viñales, e 31 dal suo compagno di squadra Marc Márquez, che è arrivato secondo.

“Probabilmente lo capisco più di chiunque altro, perché ho avvertito la Honda che ci sarebbe stata una situazione come quella esistente – ha detto il britannico della LCR Honda -. Non dimenticare che ho trascorso tre anni con Jorge alla Yamaha. So guidare la moto. So di cosa hai bisogno per andare veloce. Poi ho avuto accesso alla sua telemetria e posso dirti che quello che ha fatto con la Yamaha è stato incredibile. Colin (Edwards), io e chiunque avessimo pilotato una Yamaha in quel momento, non potevamo mai capire come facesse ad andare così veloce.

Ma l’approdo del maiorchino in Honda ha dato via libera alla sua peggior stagione in carriera. “La situazione è brutta per lui, cattiva per la Honda, cattiva per il morale. Vorrei che la situazione migliorasse per tutte le parti interessate. Quando mi hanno chiesto cosa pensavo che Lorenzo potesse fare con una Honda, non ho detto niente – ha proseguito Cal Crutchlow -. Purtroppo questa è la realtà in questo momento. Onestamente, spero che le cose migliorino per Honda e per tutti, perché lo sforzo che Honda e HRC stanno facendo settimana dopo settimana non merita di essere ripagata con 66 secondi dietro il vincitore di un GP come in Australia”.

Nonostante la caduta in Malesia, sembra che Johann Zarco abbia subito instaurato un buon feeling con la Honda RC213V. “Johann è fisicamente forte. Non ha avuto infortuni durante l’anno e per questo ha molta energia – ha concluso Cal Crutchlow -. Il 2018 è una moto meno fisica e meno aggressiva”. Non a caso Jorge Lorenzo ha provato invano a montare sulla Honda 2018.