La Ferrari di Charles Leclerc esce dai box di Austin durante il Gran Premio degli Stati Uniti 2019 di F1 (Foto Ferrari)
La Ferrari di Charles Leclerc esce dai box di Austin durante il Gran Premio degli Stati Uniti 2019 di F1 (Foto Ferrari)

F1 | Scoperto il trucchetto nel motore Ferrari? Ora parla il giudice di gara

È stata quella famigerata direttiva tecnica diramata dalla Federazione alla vigilia del Gran Premio degli Stati Uniti a tagliare le gambe al motore della Ferrari? Questo è il dubbio che aleggia sul paddock della Formula 1, che ad Austin ha assistito ad un’inaspettata debacle della Rossa, la quale all’improvviso è sembrata perdere tutto il suo vantaggio di potenza e di velocità di punta.

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In risposta ad una richiesta di chiarimento furbescamente avanzata dalla Red Bull, la Fia ha ribadito l’illegalità di un presunto stratagemma che avrebbe permesso di alterare il flusso di carburante. Lo stesso stratagemma che i rivali del Cavallino rampante sospettavano fosse alla base del balzo in avanti compiuto dal propulsore della SF90.

Così, quando le prestazioni della Scuderia in Texas si sono rivelate inferiori a quelle delle ultime gare, tanto la Mercedes quanto la stessa Red Bull hanno malignato che ciò fosse accaduto proprio perché la Ferrari era stata costretta a modificare la sua vettura per allinearsi alla direttiva federale. Ma è andata veramente così?

Le parole del direttore di gara sulla Ferrari

Da Maranello, naturalmente, smentiscono tutto con vigore. Da parte della stessa Federazione internazionale dell’automobile, a fornire la versione ufficiale è stato il direttore di gara Michael Masi, che però non si può certo dire che con le sue parole abbia gettato luce sulla vicenda: “Non ho idea se abbiano cambiato qualcosa”, ha risposto. “Lascio queste questioni in capo allo staff tecnico della Fia”.

Quel che è certo è che la richiesta di chiarimento presentata dalla Red Bull è stata invece assolutamente legittima: “Tutti sanno che c’è un processo che è in vigore ormai da qualche anno”, ha ribadito Masi: ovvero la presentazione di una domanda tecnica a cui risponde una successiva direttiva. E chissà se la risposta, stavolta, sia stata o meno quella che la Ferrari si aspettava.