(Image by Motor1)

Era l’inizio di luglio quando il leggendario nome “De Tomaso” ha fatto notizia grazie alla sua bellissima P72 che segna il ritorno del marchio giusto in tempo per il suo 60° anniversario. Da allora non abbiamo più sentito parlare della biposto sinuosa, ma il successore spirituale della P70 è tornato alla ribalta per svelare quale sarà il suo potere.

Proprio come la suddetta P70, la Mangusta e l’iconica Pantera, tutti motori Ford usati, la nuova P72 ha un cuore Blu Ovale. Si tratta di un V8 sovralimentato da 5,0 litri messo a punto da Roush per sviluppare circa 700 cavalli e una coppia massima di oltre 825 Newton-metri trasferiti alle ruote esclusivamente attraverso un cambio manuale a sei marce sviluppato dalla De Tomaso.

Il motore Ford spinge a più di 7.500 giri/min e promette di offrire una curva di potenza lineare “che ricorda la purezza dell’aspirazione naturale” e un suono simile a quello delle vetture americane con motori V8 di una volta. Gli ingegneri si sono concentrati sulla minimizzazione del suono generato dal compressore, nel tentativo di imitare il più possibile il rumore di un motore NA e di evocare il suono delle muscle car americane degli anni ’60.

La P72 è stata sviluppata come un gran tourer con un motore che soddisferà pienamente le normative sulle emissioni sia nei mercati europei che negli Stati Uniti. Utilizzando come base il V8 sovralimentato da 5,0 litri della Ford Mustang GT, significa che i proprietari non avranno problemi ad ottenere componenti di ricambio, dato che il motore beneficia di un solido supporto post-vendita con molte parti disponibili.

Come aggiornamento, il P72 in stile retrò utilizzerà lo stesso telaio in fibra di carbonio dell’Apollo Intensa Emozione (IE) e sarà prodotto in soli 72 esemplari, ciascuno con un prezzo di partenza stimato di 750.000 euro.