Valentino Rossi saluta Maverick Vinales al termine del Gran Premio della Malesia 2019 di MotoGP a Sepang (Foto MotoGP)
Valentino Rossi saluta Maverick Vinales al termine del Gran Premio della Malesia 2019 di MotoGP a Sepang (Foto MotoGP)

MotoGP | Valentino Rossi, nel momento più nero di sempre c’è un record positivo

Al Gran Premio della Malesia il monologo di cinque vittorie consecutive firmate Marc Marquez è stato finalmente spezzato. Al successo è tornata la Yamaha, ma per merito di Maverick Vinales. Il suo compagno di squadra Valentino Rossi, invece, è giunto al traguardo al quarto posto, perdendo il duello con Andrea Dovizioso che gli avrebbe potuto consentire di salire sul podio.

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Sui primi tre gradini, il Dottore non sale dall’aprile scorso, quando giunse secondo al Gran Premio delle Americhe. Ma una statistica ancora più preoccupante è quella che riguarda l’assenza di vittorie: un digiuno che dura dal GP d’Olanda 2017, ovvero da ben 45 gare consecutive. Si tratta della striscia negativa più lunga di sempre per il fuoriclasse di Tavullia.

Valentino Rossi torna tra i primi

Si direbbe un problema grosso, serio, forse addirittura l’indicazione dell’avvenuto inizio dell’inevitabile calo che segna la fase finale di qualsiasi carriera, il viale del tramonto di qualunque campione. Eppure, a ben guardare, non è detto che sia così. Già, perché nonostante il podio mancato per appena tre decimi, la corsa di Sepang si è rivelata tutt’altro che negativa per Valentino Rossi.

Al contrario, il nove volte iridato si è dimostrato finalmente di nuovo competitivo, per giunta su una pista tecnica e fisica come quella malese, disputando una gara solida e costante e portando a casa un risultato nettamente più positivo rispetto alle ultime quatto uscite (in cui aveva ottenuto tre ottavi posti e un ritiro).

In particolare, il dato rassicurante è che stavolta non si sono ripresentati i cronici problemi di degrado della gomma posteriore alla distanza, che hanno tormentato quasi tutta la sua stagione. Al contrario, Rossi ha trascorso gli ultimi 13 giri costantemente all’attacco di Dovizioso, compiendo numerosi sorpassi e alla fine arrendendosi solo in virtù del vantaggio della Ducati in velocità di punta sul rettilineo.

Arriva il record della pista di Sepang

Ma c’è un aspetto che, più di tutti, fa ben sperare il numero 46 al rientro in Italia dopo il trittico di gare asiatiche. Nel Gran Premio della Malesia, infatti, Vale ha staccato il giro più veloce della corsa: un 1:59.303 stabilito al terzo passaggio che rappresenta anche il nuovo record ufficiale della pista di Sepang. Era dal maggio del 2016, a Le Mans, che Rossi non stabiliva un giro più veloce in gara.

Certo, non vale una vittoria, e nemmeno un podio. Ma rappresenta comunque un risultato importante, che fa morale, un’inversione di tendenza rispetto ad un periodo dall’andamento tutto in negativo. Uno sprazzo di luce che appare in fondo al tunnel, e che potrebbe illuminare il periodo più nero della carriera di questo grande campione.