Jochen Kiefer Racing Team
(Foto Kiefer Racing Team)

Nel 2020 non vedremo il team Kiefer Racing nel campionato mondiale Superbike. Nonostante alcune valutazioni effettuate dalla squadra tedesca dopo l’addio certo alla Moto2, è stata presa un’altra strada.

Infatti, vedremo la struttura guidata da Jochen Kiefer nel campionato mondiale Supersport. Quest’ultimo richiede uno sforzo economico sicuramente inferiore a quello necessario per partecipare al WorldSBK. La decisione presa per il 2020 potrebbe risultare saggia, visto che fare una o due stagione di esperienza nel WorldSS potrebbe essere utile in vista di un eventuale salto di categoria.

Kiefer ai microfoni di Speedweek ha confermato i piani per il 2020, pur non svelando con quali moto e quali piloti correrà: «A Lavilla sarebbe piaciuto vederci nel campionato mondiale Superbike, ma ho dovuto spiegargli che questo progetto è troppo costoso per noi. Ecco perché ci spostiamo nella classe Supersport. Sono relativamente rilassato e convinto che otterremo i due posti».

Nelle ultime settimane si è parlato di un accordo vicino con Yamaha, dopo i contatti avuti con il racing manager Andrea Dosoli. L’idea è quella di schierare due piloti di lingua tedesca, però ci sono alcuni dettagli da definire per poter mettere tutto nero su bianco.

A Dorna sarebbe piaciuto avere il team Kiefer Racing come struttura satellite della BMW in Superbike, ma le trattative non hanno portato ad alcuna intesa visto che non c’erano le condizioni economiche adatte. Sarebbe stata una bella accoppiata tutta tedesca, tuttavia non c’è stato modo di trovare un punto di incontro che soddisfacesse entrambe le parti. Adesso vedremo se effettivamente andrà in porto l’operazione con Yamaha per l’approdo nel mondiale Supersport.