Joan Mir
Joan Mir (Getty Images)

MotoGP, Joan Mir: “Penalità ingiusta, ma sono un novellino”

Joan Mir ritiene ingiusto il Long Lap impost dagli Steward FIM per uno scontro con Johann Zarco durante la gara in Malesia. Il duo è entrato in contatto in curva 14 al 17esimo giro con il francese del team LCR finito al suolo. Il pilota Suzuki è salito subito dopo all’ottavo posto, ma gli è stato poi inflitto un penalty che lo ha costretto a retrocede e chiudere al decimo posto finale. “Ero dentro, poi Zarco ha provato a superare Miller e non ha visto che venivo dall’interno”, ha detto Mir. “È normale, non è colpa sua, ovviamente. Ed entrambi ci siamo toccati”.

Una gara importante per Johann Zarco andata in fumo, mentre era in lotta per una buona posizione e con grande vantaggio rispetto a Jorge Lorenzo cui vorrebbe contendere il posto. “Purtroppo si è schiantato, stava facendo una grande gara, quindi mi dispiace per lui, ma non è stata colpa mia. È stato qualcosa che può succedere in gara”, ha aggiunto Joan Mir.

Non si sente trattato alla pari dalla Direzione di Gara. “Se guardiamo indietro a tutti i problemi che ho avuto, al Mugello con Valentino, a Brno con Zarco che mi ha colpito al primo giro e la mia gara era finita… Tutti questi episodi non hanno subito penalizzazioni, e per me un long run… OK, perché sono un novellino, è stata probabilmente la cosa più semplice da fare. Ma ciò che dimostra che non era colpa mia è che Zarco è venuto nel mio box e ha chiesto scusa. Ho chiesto scusa anch’io anche se non potevo evitarlo. Quindi capiamo entrambi la situazione, ma non la Direzione di Gara. Ma comunque ad principiante è facile [dare una penalità]”.