Mattia Binotto (Getty Images)

F1 | Binotto ammette: “Il sogno era un’altra prima fila Ferrari”

Malgrado la piazza d’onore conquistata da Sebastian Vettel un po’ di rammarico il boss della Ferrari Mattia Binotto lo ha dimostrato al termine delle qualifiche parlando di ciò che poteva essere ma non è stato. Come si era già evinto dal commento a caldo di Leclerc, le attese della Rossa per il sabato pomeriggio erano ben diverse rispetto ad un secondo e un quarto posto.

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Charles è stato sfortunato nell’FP3 per colpa nostra. Ha perso l’intera sessione per un problema tecnico“, ha dichiarato il dirigente. “Avendo cambiato in modo significativo l’assetto rispetto al venerdì  non ha avuto modo di provarlo, per cui sono convinto che se avesse potuto girare nelle libere 3 avrebbe potuto fare di meglio, forse anche la pole”.

Come giusto che sia il neo 50enne ha cercato di guardare al bicchiere mezzo pieno. “Noi arriviamo da tante partenze al palo consecutive e ce la volevamo giocare. Credo che Bottas abbia fatto un giro fantastico ed un ultimo settore ottimo. La differenza è stata minima così come accaduto in Messico, quindi non è sorprendente non vedere una SF90 in pole”, ha aggiunto analizzando i 12 millesimi di distacco tra Seb e Valtteri. “Cercheremo di invertire la tendenza delle ultime corse“, ha rilanciato combattivo. “Partire davanti non ci ha portato bene di recente, chissà se riusciremo a fare qualcosa di più domenica“.

Infine sulle possibilità del Cavallino di superare la W10 del #77 allo start e andarsi a prendere il successo di tappa, il manager nato in Svizzera si è mostrato ottimista. “Il GP è lungo e conterà non solo il ritmo, ma pure la gestione gomme.  Noi siamo migliorati rispetto ai primi due turni di prove libere e ci sentiamo preparati. Penso che anche Leclerc potrà fornire una buona prova avendo preso confidenza con la vettura”.

Chiara Rainis