La Ferrari ferma in corsia box (Foto Ferrari)
La Ferrari ferma in corsia box (Foto Ferrari)

F1 | Le nuove regole non convincono ancora la Ferrari: potrebbe bloccarle

È stato finalmente annunciato, al termine di una lunghissima trattativa tra gli organizzatori e le squadre, alla vigilia del Gran Premio degli Stati Uniti. Ma il regolamento 2021 della Formula 1 continua ad avere davanti a sé un percorso che si preannuncia accidentato. Decisivo per la sua entrata in vigore effettiva, infatti, è il parere della Ferrari, l’unica scuderia che, in virtù della sua presenza storica ad ogni stagione fin dalla fondazione del campionato, ha il privilegio di disporre del diritto di veto.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

In altre parole, ha la possibilità di bloccare qualsiasi cambio di regole che non giudichi soddisfacente per i propri interessi. E negli ultimi mesi, quando il muro contro muro con il gruppo americano Liberty Media e con la Federazione internazionale dell’automobile si era fatto più intenso, aveva minacciato di farla valere concretamente. Gli osservatori e gli addetti ai lavori si erano convinti che la posizione critica di Maranello si fosse mitigata in virtù dell’accordo raggiunto ultimamente con i piani alti della F1.

Ferrari dice sì… per ora

A dimostrazione di questa idea c’è stato anche il recente voto del Consiglio mondiale della Federazione, dove la Ferrari è l’unico team rappresentato, che avrebbe espresso “all’unanimità” la sua approvazione del nuovo regolamento, stando a quanto ha rivelato il presidente federale Jean Todt. Eppure questa posizione non appare così granitica: la Rossa non sembra ancora del tutto convinta di dare il suo semaforo verde alle regole.

Lo ha dichiarato giovedì, con un comunicato inviato in risposta ad una richiesta di chiarimento avanzata dalla rivista specializzata tedesca Auto Motor und Sport: “Quello che è stato votato è un buon punto di partenza”, ha commentato il Cavallino rampante. “Lavoreremo insieme per migliorarlo ulteriormente”. Come a dire che quello annunciato ieri come definitivo è in realtà un regolamento ancora da definire nei dettagli, e che potrebbe essere ancora modificato in base al volere della Ferrari.

L’appello di Jean Todt

La data cruciale, a questo punto, è quella del 5 novembre prossimo, quando è fissato l’incontro nel corso del quale tutte le squadre saranno invitate a firmare il nuovo Patto della Concordia. E il presidente della Fia Todt le richiama alla prudenza: “È nell’interesse di tutti che i team firmino per il 2021 il prima possibile”, ha sostenuto. “Centinaia di posti di lavoro e contratti di sponsorizzazione dipendono da questo. Sono convinto che alla fine il buonsenso prevarrà”. Ferrari permettendo.