Vettel: “Guido l’auto più prestigiosa, ecco cosa mi tocca fare”

0
92
Sebastian Vettel (Getty Images)
Sebastian Vettel (Getty Images)

F1 | Vettel: “Guido l’auto più prestigiosa, ecco cosa mi tocca fare”

Sebastian Vettel non ha disputato di certo una stagione lineare, ma nelle ultime gare sembra aver ritrovato quell’istinto killer che lo aveva reso uno dei piloti più importanti della F1 con i suoi 4 Mondiali vinti consecutivamente in Red Bull.

Come riportato da “Motorsport.com”, il pilota della Ferrari ha così commentato l’inizio di stagione: “Onestamente è stata una sorpresa per noi ritrovarci in difficoltà in Australia. Siamo stati sorpresi da questi alti e bassi e dopo Barcellona abbiamo capito che non eravamo abbastanza veloci. Non sono d’accordo con chi dice che oggi il pilota non fa la differenza. Avevo subito un’idea chiara di cosa mancasse, ma c’è voluto del tempo per trovare una soluzione”.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Vettel sogna ancora di vincere con la Ferrari

Sebastian Vettel ha poi continuato: “Voci di ritiro? La parte complicato è riuscire a non ascoltarle. Oggi le cose sono cambiate, prima il pilota era la figura centrale, ora la F1 è diventato più uno sport di squadra. Bisogna ricordare poi che la Ferrari è la squadra più grande del mondo, il team viene prima di ogni cosa. Verstappen, Leclerc e Russell, che al momento non guida una monoposto che gli permette di esprimere tutto il suo potenziale, sono ragazzi speciali. Non sempre chi ha talento riesce ad arrivare in F1 quindi sono contento che ragazzi come loro siano arrivati sino a qui perché se lo meritano”.

Il driver tedesco ha poi parlato del momento che sta vivendo in Ferrari: “Lewis? Credo che dopo Michael sia giusto fare il suo nome. Credo ancora nel mio sogno Ferrari e che funzionerà anche se la realtà è sempre diversa. Abbiamo fatto buone gare e conquistato vittorie, ma sinora non è stato abbastanza. Sono contento però della realtà che sto vivendo, stiamo progredendo. Non mi pento di nulla, guido la monoposto più prestigiosa in griglia e per me è ancora un grande onore, sta a noi far diventare la macchina più prestigiosa anche la più veloce”.

Infine Seb ha così concluso: “Sarebbe bello avere più team in lotta per la vittoria, ma credo che qualunque regolamento venga approvato avremo sempre davanti i migliori team e i migliori piloti. Non so cosa farò in futuro, non mi piace guardare troppo avanti. Studierò le regole che verranno approvate e poi l’anno prossimo deciderò cosa fare”.

Antonio Russo