Ragazzina uccide brutalmente la sorella incinta e il nipote: l’agghiacciante movente dell’omicidio

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Scena del crimine
(Getty Images)

Una ragazza di 13 anni, insieme ad un adolescente di 15 anni ed una donna, è stata arrestata a Porto Velho (Brasile) per aver ucciso brutalmente la sorella incinta ed il nipote di soli 7 anni.

Una ragazzina di 13 anni è stata arrestata a Porto Velho, nello Stato di Rondônia, in Brasile, con accuse gravissime. L’adolescente, secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe ucciso la sorella 23enne in dolce attesa aprendole la pancia per strapparle il figlio che portava in grembo da otto mesi ed il figlio di quest’ultima di 7 anni. In manette sono finiti anche una donna, a cui la 13enne doveva consegnare il bambino, ed un ragazzino di 15 anni che avrebbe partecipato al brutale duplice omicidio. Il corpo della ragazza 23enne è stato ritrovato sepolto in una fossa a Porto Velho, mentre il cadavere del bimbo di 7 anni era stato gettato nelle acque di un lago poco distante.

Ragazza di 13 anni uccide brutalmente la sorella incinta: voleva strapparle il bimbo che portava in grembo

Un terribile ed efferato duplice omicidio si è consumato a Porto Velho, in Brasile, dove una ragazzina di soli 13 anni ha ucciso la sorella 23enne incinta ed il figlio di quest’ultima di 7 anni. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, come riportato dalla stampa locale e dalla redazione di Fanpage, la ragazzina, insieme ad un amichetto 15enne, hanno invitato ad uscire la sorella Fabiana Santana per poi tenderle un agguato. La vittima è stata prima stordita con un colpo alla testa sferrato con una sbarra di ferro e poi le è stata aperta la pancia per strapparle via il bambino che portava in grembo da otto mesi. I due aggressori si sono poi avventati contro il figlio maggiore della vittima, Gustavo, che aveva provato a difendere la madre. Come riporta Fanpage, il corpo della 23enne è stato ritrovato sepolto in una fossa scavata in un terreno abbandonato, mentre il cadavere del bambino di 7 anni in un lago poco distante. La polizia brasiliana ha arrestato i due ragazzini ed una donna, Catia Rabelo, a cui doveva essere consegnato il figlio e che avrebbe ordinato l’omicidio. La Rebelo, come riporta Fanpage, aveva architettato il piano fingendo una gravidanza per far credere al compagno di aver avuto un figlio che in realtà non poteva avere. Agli inquirenti, la ragazzina di 13 anni ha confermato gli omicidi dichiarando di aver agito per vendetta dato che era stata vittima di violenza sessuale da parte del marito della sorella e di maltrattamenti da parte di quest’ultima. Il piccolo strappato dal grembo della madre è stato ritrovato presso la famiglia del 15enne e portato in ospedale, dove si troverebbe adesso ricoverato ed in buone condizioni di salute.

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