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Troy Bayliss (Getty Images)

MotoGP | Valencia, 29 ottobre 2006: quando Bayliss fece un’impresa leggendaria

Troy Bayliss è una leggenda del motociclismo che non ha bisogno di grandi presentazioni. Tutti gli appassionati lo conoscono e sanno cosa ha dato a questo sport.

Il suo nome è legato in maniera indissolubile alla Ducati, casa con la quale ha vinto tre titoli mondiali Superbike mettendo assieme 52 successi di gara e 94 podi totali. Ha corso anche in MotoGP col team di Borgo Panigale, ma i risultati non sono stati quelli sperati e dopo un’ultima annata negativa in Honda tornò a casa sua in SBK nel 2006.

Dalla Superbike alla MotoGP: l’impresa di Bayliss a Valencia 2006

Proprio nel finale della stagione 2006, quando aveva già vinto il suo secondo titolo Superbike, la Ducati lo richiamò in MotoGP per l’ultimo gran premio del campionato. Sete Gibernau, allora compagno di Loris Capirossi, era infortunato e non poteva gareggiare. Si correva a Valencia e gli occhi erano puntati soprattutto sulla lotta per il titolo tra Valentino Rossi e Nicky Hayden.

Il 29 ottobre di tredici anni fa andò in scena una gara che non è ricordata solamente perché il Dottore perse la corona iridata che deteneva da cinque anni a favore del compianto Kentucky Kid. Infatti, quel giorno Troy Bayliss decise di alimentare ulteriormente la propria aurea di leggenda.

L’australiano divenne l’unico pilota ad aver vinto sia in Superbike che in MotoGP nella stessa stagione. Lui che nella classe regina del Motomondiale non aveva mai trionfato, collezionando solo quattro podi nei tre anni di permanenza nella categoria, in quella giornata seppe estrarre dal cilindro una prestazione da fenomeno assoluto. Non aveva neppure corso con le gomme Bridgestone prima di quel weekend a Valencia.

Già nelle qualifiche si era capito che avrebbe potuto essere un grande protagonista, dato che solamente un ultimo giro super di Rossi impedì a Bayliss di partire dalla pole position. Alla domenica l’australiano fece un’impresa unica e che probabilmente rimarrà irripetibile.

L’allora 37enne Troy arrivò al traguardo davanti a Loris Capirossi, colui che fu suo compagno in Ducati nel biennio 2003-2004 e col quale regalò una bella doppietta alla casa di Borgo Panigale nell’atto conclusivo della stagione 2006. Un bel modo per congedarsi definitivamente dalla MotoGP, facendo vedere che un pilota della Superbike poteva battere i colleghi della top class.

Bayliss ha poi vinto un altro titolo SBK nel 2008, anno nel quale ha annunciato il ritiro. Anche allora chiuse l’annata vincendo in gara. A Portimao, infatti, si prese sia Gara 1 che Gara 2 dopo aver ottenuto pure la sua ultima pole position. A lui piacciono questi finali da vera leggenda, quale è…