Max Verstappen (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)
Max Verstappen (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)

F1 | Tutti contro Max Verstappen: si becca anche la ramanzina del giudice

Stavolta Max Verstappen l’ha davvero fatta grossa. Nel weekend del Gran Premio del Messico ne ha combinata una più del diavolo: dopo le qualifiche ha ammesso spavaldamente di non aver rallentato apposta nonostante le bandiere gialle (e si è beccato una penalità), poi in gara si è toccato con diversi piloti alla partenza.

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Insomma, chi si illudeva che gli anni di esperienza del giovane olandese fossero serviti a calmare i suoi bollenti spiriti è rimasto inevitabilmente deluso. In Messico si è rivisto il buon vecchio Max, coraggioso e aggressivo, ma anche brutale, immaturo e arrogante. Tanto da meritarsi le critiche di buona parte degli osservatori e degli addetti ai lavori.

Pioggia di accuse a Max Verstappen

Lewis Hamilton ha definito senza mezzi termini “stupido” lo stile di guida del pilota della Red Bull, ottenendo anche il sostegno di Sebastian Vettel. E gli ex piloti ci sono andati giù ancora più pesanti: “Il comportamento di Verstappen è indegno di un pilota di Formula 1”, ha dichiarato Jacques Villeneuve a Sky Italia. “Ha disputato un pessimo weekend ed è stato molto arrogante davanti alle telecamere”.

“Dimostra continuamente di essere solo un ragazzino che non sa controllare le sue emozioni”, ha rincarato la dose Vitaly Petrov. E Robert Doornbos ha chiosato a Ziggo Sport: “Gli incidenti di gara succedono, ma provocarne così spesso è inaccettabile”.

L’ondata di sdegno nei confronti del figlio d’arte si è sollevata così in alto che perfino il direttore di gara della F1, Michael Masi, ha promesso che si occuperà della questione al prossimo briefing con i piloti ad Austin, a margine del Gran Premio degli Stati Uniti. “Ho sentito cosa ha detto Max e gliene parlerò”, ha spiegato, promettendo una ramanzina. “Ne discuterò di persona con lui ma ricorderò anche agli altri piloti le regole per motivi di sicurezza”. Sperando che, stavolta, impari davvero la lezione.