Leclerc fa il mea culpa: “Scelta la strategia sbagliata”

Charles Leclerc (Getty Images)

F1 | Leclerc fa il mea culpa: “Scelta la strategia sbagliata”

Doveva fare mari e monti aiutato anche dalla pole position acquisita dopo la penalizzazione di Max Verstappen per non aver rallentato in occasione dell’incidente di Valtteri Bottas in qualifica, ma alla bandiera a scacchi del GP di Città del Messico Charles Leclerc è arrivato soltanto quarto.

Completamente anonimo e praticamente trasparente, il monegasco non è stato protagonista di alcuna manovra di rilievo e alla fine dei 71 giri non ha avuto un granché da raccontare non fosse per l’ennesimo intoppo strategico.

Abbiamo anticipato il pit stop per coprire la posizione di Albon, che si era fermato abbastanza presto. Abbiamo optato per mettere di nuovo le gomme medie, quindi da subito sapevamo che che avremmo dovuto fermarci una seconda volta“, ha ripetuto come un mantra ad ogni domanda che gli veniva proposta. “Solo dopo ho capito che forse non era la scelta giusta“.

Il problema in realtà, ed è forse l’unica scusante per il Principino, è che la seconda sosta è durata 6″2. Un tempo molto alto che inevitabilmente lo ha tolto dalla lotta per il podio.

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Il secondo stint non è andato come volevamo, mentre nel terzo ci siamo abbastanza ripresi, tuttavia abbiamo patito anche tanto surriscaldamento sia a livello di motore, sia di freni“, ha precisato.

Come ovvio sono deluso per non aver terminato davanti. Quando si parte dalla pole si vuole finalizzare con il successo e io non ce l’ho fatta“, ha fatto il mea culpa.

Sul tema pit stop si è espresso anche Mattia Binotto il quale come Vettel ha ammesso che forse avrebbero dovuto rischiare, pur riconoscendo che: “Se Seb fosse rientrato prima sarebbe finito indietro”.

Tuttavia, ennesima defaillance a parte, il boss della Rossa guarda avanti con ottimismo: “Il risultato non ci rende contenti, ma il weekend nel suo complesso è stato positivo. Ora andiamo in Texas fiduciosi di poterci giocare la vittoria”.

Chiara Rainis