Iva Zanicchi, confessione su Sordi e Mina: “lui mi saltò addosso, lei non mi volle..”

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Iva Zanicchi si mette a nudo nel suo libro autobiografico “Nata di luna buona” e si lascia andare ad una confessione su Alberto Sordi e Mina.

Iva Zanicchi si racconta nel suo libro autobiografico “Nata di luna buona” e si lascia andare a clamorose rivelazioni su Alberto Sordi e Mina.

Iva Zanicchi: “Alberto Sordi mi saltò addosso, Mina non mi volle a Studio Uno”

Parlando del suo libro ai microfoni de Il fatto quotidiano, Iva Zanicchi si è lasciata andare ad una confessione su Alberto Sordi. “Capisco che è “La” sera e mi agito, bevo troppo, tanto da sentirmi male e correre nel giardino per rimettere; torno in stanza e arriva la sua telefonata: ‘Ci vediamo?’, mi dice. ‘Va bene, vengo da te’.E lì Neanche entro che mi salta addosso, prova a togliermi il vestito ma era una guaina: ‘Aspetta, vado in camera, mi spoglio e torno da te. Poi ci ho ripensato; mesi dopo squilla il telefono, era Alberto: ‘Che te sei persa’, e giù una delle sue risate”. 

In una lunga intervista ai microfoni di Tv Sorrisi e Canzoni, invece, la Zanicchi, parlando sempre di Sordi, ha dichiarato: «Alberto Sordi ci provò ma lo respinsi, non perché fossi virtuosa, ma perché ero sposata da poco ed ero diventata mamma. Poi mi sono pentita, ma lui non mi convinceva anche se mi ha fatto una corte serrata. Non è certo come adesso. Il corteggiamento era importantissimo, durava mesi. Ora si arriva subito al sodo. Per me è inconcepibile, penso che questi giovani perdano tantissimo. Poi è chiaro che i matrimoni si sfasciano». 

E sulla rivalità con Mina, invece, ha detto: «Eravamo seguite dalla stessa etichetta, ma lei era la star. D’altra parte era sempre a “Studio Uno”, chi non sarebbe diventato famoso? E pensare che quando mi hanno proposto di apparire il sabato sera lei ha annullato una tournée all’estero minacciando di lasciare la casa discografica. Se si arrabbia chi se ne frega (ride)! Mina non lo ammetterà mai che è stata lei a non volermi a “Studio Uno”, io invece posso dirlo».