Lewis Hamilton davanti a Sebastian Vettel festeggia la vittoria nel Gran Premio del Messico di F1 (Foto Lat Images/Mercedes)
Lewis Hamilton davanti a Sebastian Vettel festeggia la vittoria nel Gran Premio del Messico di F1 (Foto Lat Images/Mercedes)

F1 | GP Messico, le pagelle: Hamilton strepitoso, Vettel meglio di Leclerc

Lewis Hamilton non riesce a chiudere matematicamente i giochi del Mondiale di F1 2019, ma nel Gran Premio del Messico realizza comunque un altro capolavoro, spingendo al massimo senza limitarsi a fare i conti dei punti iridati. In casa Ferrari, stavolta, Sebastian Vettel fa meglio di Charles Leclerc, mentre Max Verstappen spreca un’ottima chance. I voti delle consuete pagelle dopo-gara di TuttoMotoriWeb.com.

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Lewis Hamilton: voto 10 e lode. Quello di Città del Messico non era, sulla carta, un circuito Mercedes. Ma l’anglo-caraibico ci ha messo del suo, prima con i duelli ruota a ruota con Vettel e Verstappen al via, poi facendo funzionare una strategia sulla quale lui stesso aveva inizialmente dubitato, ovvero portando avanti uno stesso treno di gomme dure per ben 47 giri. Non è riuscito a portare a casa matematicamente il sesto titolo, ma non è un caso se ormai questo risultato è davvero a un passo.

Sebastian Vettel: voto 9. C’è il rammarico per una mancata vittoria che, per la Ferrari, stavolta era alla portata. Ma comunque è bravo a chiudere la porta ad Hamilton di grinta al via, a gestire gomme e carburante e a ritardare la sosta ai box. In questa gara è stato nettamente lui il migliore dei due ferraristi.

Valtteri Bottas: voto 8. La sua unica missione qui, per quello che vale, era ritardare la festa mondiale del suo compagno di squadra Hamilton e tenersi un piccolo spiraglio aperto nella corsa all’iride. Ci riesce, anche se nella foga si produce anche in uno schianto sul finale delle qualifiche. In gara, marca stretto Vettel, ma non riesce a superarlo: questo dimostra quanta superiorità tecnica la Ferrari vantasse sulla Mercedes anche in questa occasione.

Alexander Albon: voto 7,5. Fino a venerdì questo circuito lo aveva visto soltanto alla PlayStation. Invece in gara si dimostra più maturo e più solido del suo blasonato compagno di squadra Max Verstappen. Alla sua prima stagione in Formula 1 e al suo sesto Gran Premio in Red Bull non è un risultato da poco.

Charles Leclerc: voto 6. Spreca la pole position e la colpa è da dividere equamente con la strategia troppo conservativa del muretto box Ferrari e con i meccanici per il problema al montaggio della ruota. Ma lui non è il miglior Leclerc, visto che con le sue continue spiattellate non riesce a gestire nel migliore dei modi le gomme.

Max Verstappen: voto 4. Ne combina una più del diavolo. Al sabato non rallenta sotto bandiere gialle e così perde la pole position. In partenza precipita all’ottavo posto dopo il contatto ruota a ruota con Hamilton, poi tenta un sorpasso garibaldino su Bottas, si tocca con lui e fora una gomma. Alla fine si produce in una grandissima rimonta, ma spreca la chance di vincere su una pista che dava una grossa mano alla sua Red Bull. La velocità c’è, la grinta dà spettacolo per i tifosi, ma questi sprazzi di immaturità, ora che ha quattro annate intere di F1 alle spalle, sono inaccettabili.

Fabrizio Corgnati