Sebastian Vettel (Getty Images)

F1 | Vettel si difende per l’incidente al via: “Non ho visto”

Secondo è partito e secondo è arrivato. Sebastian Vettel, alla fine si è affermato come il miglior ferrarista del GP del Messico anche se al pronti via è stato protagonista di un contatto con Lewis Hamilton, è bene dire neppure preso in considerazione dai commissari.

Ovviamente non era mia intenzione spingerlo fuori. Stavo solo cercando di sfruttare la scia di Leclerc e non l’ho visto“, si è giustificato il tedesco.

Il driver di Heppenheim avrebbe potuto puntare alla vittoria, ma le scelte del box non lo hanno aiutato. Un aspetto che non ha mancato di sottolineare. “E’ evidente che avremmo potuto rischiare di più ed adottare una sosta sola o anticipare la prima. In ogni caso al secondo stop sono stato rallentato dal traffico. Per quanto mi riguarda ho provato di tutto, ma Ham aveva un altro passo”.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

A questo proposito il quattro volte iridato ha messo in evidenza: “Lui è stato in grado di gestire meglio le gomme dure”.

Quindi interrogato sulle pecche della SF90 quando ci si avvicina alla volata finale del campionato, Seb ha detto: “E’ noto che l’efficienza sul dritto è quello che ci avvantaggia, mentre patiamo molto la carenza di downforce“.

Graziata dalla manovra azzardata di Verstappen in qualifica, quando l’olandese della Red Bull non ha voluto rallentare nonostante l’incidente di Valtteri Bottas, la Rossa ancora una volta si è mostrata incapace di fare tesoro dei colpi di fortuna, visto che aveva ereditato un’intera prima fila piuttosto importante su un circuito dove è difficile superare. Anche per questo il titolo conquistato dalla Mercedes in Giappone è più che meritato. In ogni occasione in cui il Cavallino avrebbe potuto approfittarne, è mancato e la piazza d’onore di oggi del #5 assume i tratti della beffa.

Chiara Rainis