Valentino Rossi festeggia il suo 400° GP tornando in testa (VIDEO)

Valentino Rossi sulla Yamaha in testa al Gran Premio d'Australia 2019 di MotoGP a Phillip Island (Foto MotoGP)
Valentino Rossi sulla Yamaha in testa al Gran Premio d’Australia 2019 di MotoGP a Phillip Island (Foto MotoGP)

MotoGP | Valentino Rossi festeggia il suo 400° GP tornando in testa (VIDEO)

Non era una gara come le altre, questo Gran Premio d’Australia per Valentino Rossi: era la sua quattrocentesima partecipazione nel Motomondiale, un record assoluto di longevità sportiva mai toccato da nessun altro pilota delle due ruote. E che il Dottore fosse carico, motivato e intenzionato a festeggiare questo traguardo nel migliore dei modi lo si è visto fin dalla partenza.

Scattando a razzo dalla quarta piazzola sullo schieramento, infatti, il fenomeno di Tavullia ha azzeccato la partenza migliore di tutti, portandosi in testa al gruppo alla curva Doohan. Rossi ha mantenuto il comando delle operazioni, inseguito da un trenino di nove piloti, fino al quarto giro, quando la Honda di Cal Crutchlow è riuscita a infilarlo alla prima curva.

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Insomma, una leadership di breve durata, quella del numero 46, ma comunque sufficiente a fargli rivivere la soddisfazione di infilare il muso della sua Yamaha davanti a tutti. “Una grande partenza e un ottimo modo per festeggiare il mio quattrocentesimo Gran Premio, restare un po’ in testa è stata una grossa emozione”, ha commentato Vale. “Anche se alla fine sicuramente il risultato non è fantastico”.

Il periodo più lungo senza vittorie per Valentino Rossi

Nel prosieguo della gara di Phillip Island, infatti, perdendo il contatto con il trio di testa formato da Vinales, Marquez e Crutchlow, il nove volte iridato si è ritrovato invischiato nel gruppetto degli inseguitori formato da otto piloti in lotta diretta tra loro, risalendo e riscendendo nelle gerarchie. Al traguardo, anche per colpa della cronica usura della gomma posteriore sulla distanza, si è ritrovato solo ottavo. “Sono stato più competitivo rispetto allo scorso weekend, più vicino al podio e sono riuscito a lottare alla grande, ma comunque ci manca qualcosa, dobbiamo tornare più forti e lavorare”, ha analizzato lui.

Valentino Rossi rimane settimo nella classifica generale piloti, pur essendosi avvicinato a soli dieci punti dal compagno di marca Fabio Quartararo, buttato fuori incolpevolmente al primo giro. Ma insieme al primato di 400 Gran Premi disputati per lui oggi ne è arrivato un altro molto meno piacevole: 44 gare consecutive senza vittoria, tante quante quelle che trascorse nel biennio nero della Ducati da Sepang 2010 ad Assen 2013, il digiuno più lungo dal suo esordio nel Motomondiale datato 1996.

Ora, però, il terzetto di gare asiatiche della MotoGP si conclude con Sepang, una pista dove l’anno scorso il pesarese comandò buona parte della corsa. E chissà che anche quest’anno non gli porti bene.