Valentino Rossi
Valentino Rossi (Getty Images)

Valentino Rossi aveva un po’ illuso con la partenza fulminante avuta nella gara MotoGP in Australia. Ma poi è scivolato indietro a causa di problemi di grip e di velocità in rettilineo, chiudendo ottavo al traguardo. Per il suo 400° GP sperava in qualcosa di meglio certamente.

Il Dottore comunque era nel gruppetto dei piloti che si è giocato il podio, quindi il suo livello di competitività non era negativo oggi. Tuttavia, è mancato qualcosa per conquistare un risultato finale migliore. Nel suo lato del team Monster Energy Yamaha c’è da lavorare ancora. Sia per il presente che soprattutto per il futuro.

MotoGP, Australia 2019: Valentino Rossi dopo la gara

Valentino Rossi si è concesso ai microfoni di Sky Sport MotoGP al termine della corsa di oggi a Phillip Island. Ecco le sue considerazioni: «La partenza è stata bella, già stamane ero riuscito a fare un bel tempo e sono riuscito a qualificarmi davanti. Sono entrato bene alla prima curva ed è stato bello stare un po’ davanti. Ho provato a guidare meglio possibile per andare forte».

Il piazzamento al traguardo non entusiasmante, il pilota Yamaha conferma che i problemi della M1 sul dritto hanno influito come spesso avviene: «E’ stata una gara migliore delle ultime, riuscivo a guidare piuttosto bene ed ero abbastanza veloce. Però ero molto lento nel rettilineo, dunque ogni giro mi passavano. Tante volte non ero abbastanza veloce per ripassare, quindi è stata dura. Non è un grande risultato quello di oggi, ma non è neanche male».

Il nove volte campione del mondo ha spiegato che continua a rimanere irrisolto anche un altro problema, quello della mancanza di grip posteriore e ovviamente ciò lo condiziona: «Qui abbiamo trovato un bilanciamento buono della moto. In frenata, in entrata e col davanti ero messo molto bene. Però ci mancava un po’ il grip dietro, che è un po’ il problema che abbiamo nella seconda parte della stagione e non riusciamo a risolvere. Dobbiamo ragionare su questa cosa e migliorare».