Marc Marquez
Marc Marquez (Getty Images)

Marc Marquez si è aggiudicato la vittoria nella gara MotoGP del Gran Premio d’Australia 2019 a Phillip Island. Ha studiato Maverick Vinales e lo ha infilato all’ultimo giro sul rettilineo, poi il connazionale è caduto ritirandosi prima di tentare di ripassare.

L’otto volte campione del mondo si conferma affamato di vittorie nonostante il titolo sia già suo matematicamente. Ci teneva a vincere oggi e lo ha fatto. Per gli avversari diventa difficile pensare di riuscire a sconfiggerlo, anche se nel 2020 ci proveranno di nuovo e lui dovrà farsi trovare pronto.

MotoGP, Australia 2019: le parole post-gara di Marquez

Marquez al termine della gara MotoGP di Phillip Island è intervenuto ai microfoni di Sky Sport e si è così espresso sul trionfo di oggi: «Vinales aveva fatto paura nelle qualifiche, ma ho visto il passo del warmup e pensavo che avrei potuto vincere se fossi riuscito a stare con lui. E’ quello che sono riuscito a fare, ho rischiato. Ho visto che era al limite con le gomme, anche io visto che avevamo entrambi la morbida. Quartararo ha sbagliato scegliendo la dura. Con la morbida alla fine si faceva fatica, ma ho guardato e aspettato per attaccare».

Il campione del team Repsol Honda si attendeva un attacco di Vinales alla curva 10 e non sapeva della sua caduta nell’immediato: «Mi aspettavo che ci provasse alla 10, perché mi aveva superato due volte lì e quindi mi sono messo all’interno. Se mi avesse sorpassato là, credo che sul rettilineo avrei avuto una seconda chance di sorpassare nuovamente se avessi fatto bene l’ultima curva. Io ho scoperto dopo il traguardo che Maverick era caduto, prima non lo sapevo».

Lo spagnolo continua a macinare vittorie, ma ritiene che può essere sconfitto dagli avversari: «Posso essere battuto, sono umano. Oggi è sembrato facile, ma non lo è stato. Ho rischiato al massimo. Non c’era niente in gioco per me, quindi posso rischiare».

Marquez spiega pure la grande fame di vincere che ha sempre: «Il team Repsol e la Honda hanno la mia stessa fame. Tutto questo contagia all’interno della squadra. Prima della gara è venuto Puig a dirmi di vincere e questo ti contagia. Io in ogni gara cerco di fare il massimo».