Andrea Iannone a Phillip Island
Andrea Iannone a Phillip Island

MotoGP, Andrea Iannone e Aleix Espargarò: “Troppo pericolo continuare”

Il sabato di qualifiche a Phillip Island viene diretto dalle condizioni meteo. Le forti raffiche di vento a oltre 60 km/h e qualche scroscio di pioggia hanno causato la sospensione delle Fp4 e delle qualifiche, rimandando la designazione della griglia di partenza a domani dopo il warm-up.

Già nel corso della FP3 il meteo ha costretto gran parte dei piloti a restare fermi ai box. Alla fine in Safety Commission quasi tutti hanno concordato con l’annullamento del programma per questioni di sicurezza, dopo l’incidente accordo a Miguel Oliveira nella Fp4. L’incidente non ha avuto nessuna grave conseguenza per il pilota ma ha reso evidente la mancanza di sicurezza.

Aleix Espargarò potrà beneficiare dell’accesso diretto alla Q2 in virtù del decimo crono stabilito nella classifica combinata del venerdì. “La situazione nelle FP4 era davvero pericolosa, troppo vento e soprattutto a raffiche incostanti. Davanti a me è caduto Oliveira, alla prima curva, e si è visto chiaramente come il vento lo abbia sospinto fuori pista. La decisione di sospendere le prove è stata giusta, una cosa che amo di questo paddock è il rispetto per la voce dei piloti specialmente quando si tratta di sicurezza. Ora – ha concluso il pilota spagnolo dell’Aprilia – speriamo che la situazione migliori per domani e ci permetta di correre”.

Andrea Iannone ha concordato sull’annullamento delle qualifiche al sabato e spera di poter trovare un buon feeling con la RS-GP nella giornata di domani. “Viste le condizioni non c’era alternativa, con questo vento e le basse temperature è davvero troppo pericoloso girare. Nel meeting la maggioranza dei piloti si è trovata d’accordo sulla sospensione dell’attività in pista, valuteremo domani mattina la situazione”.