Superbike, Rea: “Missione compiuta, ma ho un ultimo obiettivo”

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Jonathan Rea superbike
Jonathan Rea (foto Kawasaki Racing Team WorldSBK)

Jonathan Rea e Kawasaki stanno concludendo il campionato mondiale Superbike 2019 nel migliore dei modi. Oggi in Qatar è arrivata prima la pole position nella Superpole e poi anche la vittoria in Gara 1.

Grazie ai risultati della prima manche, la casa di Akashi ha potuto festeggiare pure la conquista del titolo costruttori WorldSBK. Quello piloti era già stato ottenuto in Francia due round fa, invece. Una stagione fantastica per il team, che all’inizio ha dovuto incassare una serie di sconfitte a causa di Alvaro Bautista e poi si è ripreso alla grande.

Superbike Qatar 2019, Jonathan Rea commenta Gara 1

Per Rea grande soddisfazione, ovviamente, oggi al termine di Gara 1 Superbike a Losail. Non ha nascosto la propria felicità per il successo ottenuto col team Kawasaki: «Missione compiuta. Titolo piloti, squadre e anche costruttori. Era il nostro obiettivo in Qatar, sapevo che avrei dovuto arrivare davanti alle Ducati per farcela. Mi sono sentito bene fin da subito, pur commettendo qualche errore. Il mio ritmo era buono, ma per sabato serve qualche miglioramento».

Il cinque volte campione del mondo correrà Superpole Race e Gara 2 con un altro obiettivo da raggiungere, seppur di non fondamentale importanza: «L’ultimo grande obiettivo è quello di fare il maggiore numero di vittorie della stagione. Sarebbe bello se riuscissimo a farlo. Ci proverò, anche se la missione principale è stata già completata».

Johnny ha conseguito 15 successi in questo campionato SBK 2019, uno in meno rispetto al rivale Bautista. Sicuramente nella sua testa c’è l’idea di riuscire almeno a pareggiare i conti. La competitività non gli manca, anche se la Ducati su un tracciato come quello di Losail va tenuta d’occhio domani.