Quartararo, che botta! “Mi fa male tutto, ma ho avuto fortuna” (VIDEO)

La caduta di Fabio Quartararo nelle prove libere del Gran Premio d'Australia 2019 di MotoGP a Phillip Island (Foto dal profilo Twitter ufficiale della MotoGP)
La caduta di Fabio Quartararo nelle prove libere del Gran Premio d’Australia 2019 di MotoGP a Phillip Island (Foto dal profilo Twitter ufficiale della MotoGP)

MotoGP | Quartararo, che botta! “Mi fa male tutto, ma ho avuto fortuna” (VIDEO)

Si è concluso prima e in modo molto più violento del previsto il venerdì di prove libere del Gran Premio d’Australia per Fabio Quartararo. Sul finale del primo turno bagnato, infatti, il francese ha perso il posteriore della sua Yamaha all’ingresso della curva 6, è stato disarcionato, è volato in aria ed è atterrato bruscamente sulla caviglia sinistra.

Evidentemente dolorante, Quartararo è stato spostato in barella a bordo pista e da lì al centro medico, dove per fortuna non sono state riscontrate fratture. Il portacolori del team satellite Petronas ha però dovuto comunque saltare la seconda sessione a causa degli antidolorifici che aveva ricevuto in seguito all’ematoma riportato.

Quartararo racconta la caduta

“Ho perso la ruota dietro, poi ho recuperato l’aderenza e sono stato scaraventato in alto”, ha spiegato il Diablo. “È stato un peccato non poter girare oggi pomeriggio, ma sono stato fortunato a non essermi rotto niente, nonostante il forte impatto sulla caviglia, e anche perché la moto non mi ha colpito nella caduta: ho solo toccato la carena con la mano”.

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Ora il debuttante dell’anno si sottoporrà ad ulteriori cure, con la speranza e l’obiettivo di tornare in pista sabato mattina. “Domani vedremo”, prosegue. “Mi fa molto male il piede e tutto il resto”. La dinamica dell’incidente è forse da collegare anche alla scarsa esperienza di Quartararo in condizioni da bagnato: “È vero, ma stava andando abbastanza bene”, ammette il 20enne. “Ho commesso un errore, ma si può dire che sia stata una lezione di come gestire la mappatura del motore con la pioggia. Tutta esperienza: non ho fatto molte cadute con la Yamaha, ma sicuramente questa, insieme a quella di Silverstone, è stata la più dura e dolorosa…”.