Charles Leclerc nel paddock del Gran Premio del Messico di F1 (Foto Ferrari)
Charles Leclerc nel paddock del Gran Premio del Messico di F1 (Foto Ferrari)

F1 | Il motore Ferrari è illegale? Charles Leclerc risponde alle accuse dei rivali

Dapprima il motore Ferrari ha sorpreso tutti i rivali, grazie al grosso salto in avanti compiuto con l’ultima evoluzione, tanto da guadagnare un vantaggio che secondo alcuni osservatori ammonterebbe a ben cinquanta cavalli su tutte le altre scuderie. Poi ha scatenato il loro interesse e i loro sospetti, tanto che più di un team avversario ha formalmente inviato una richiesta di chiarimenti alla Federazione internazionale dell’automobile sulla presunta irregolarità del propulsore di Maranello.

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Nel paddock del Gran Premio del Messico, dunque, è prevedibilmente esplosa la polemica su questa notizia, diffusasi in settimana, tanto che anche ai piloti della Rossa è stato chiesto un parere in merito. E a farsi avanti è stato Charles Leclerc, che ha difeso a spada tratta il Cavallino rampante: “I rivali stanno cercando di destabilizzarci”, ha risposto ai microfoni della televisione tedesca Rtl. “Ma non funzionerà. In squadra siamo molto fiduciosi che non ci siano problemi”.

Ferrari alle prese con le gerarchie Vettel-Leclerc

A proposito di destabilizzazione, il Piccolo Principe è stato chiamato in causa anche per quanto riguarda la sempre più accesa rivalità interna con il suo compagno di squadra Sebastian Vettel, che sta mettendo in discussione le gerarchie della prima e della seconda guida. Chi sarà nominato nuovo leader nel Mondiale F1 2020?

Sul punto la risposta di Leclerc è stata molto più vaga e di circostanza: “Questa è una domanda per il team”, ha tagliato corto. “Comprendo il punto di vista della squadra che riguarda la distribuzione dei ruoli all’inizio della stagione, e allo stesso tempo sono riuscito a dimostrare ciò che so fare. Ora spetta alla Ferrari e a Mattia Binotto prendere una decisione”. Inutile chiedersi quale sia la decisione che auspica il monegasco.