Valentino Rossi (Getty Images)

Valentino Rossi ha iniziato con il settimo posto a Phillip Island. Buone le sensazioni sia sul bagnato che sull’asciutto, ma resta ancora molto da fare per poter ambire al podio. “Venerdì è stato molto importante perché abbiamo testato entrambe le condizioni di pista. Sembra che sabato sarà di nuovo bagnato, quindi tutti hanno spinto per rimanere nella top 10. Alla fine ero settimo sull’asciutto, il mio ritmo è abbastanza buono. In entrambi i casi, mi sento bene sulla moto, anche sul bagnato, perché ero quarto”.

Buono il feeling con il bilanciamento della moto e con l’usura del posteriore, tallone d’Achille nelle ultime discese in pista. Alla fine della giornata di libere Valentino Rossi dista 6 decimi dal compagno di team Vinales. Esattamente dieci anni fa, il “Dottore” vinse il suo nono titolo mondiale: il 25 ottobre 2009. La sua ultima vittoria risale a due anni fa. “È passato molto tempo dall’ultima volta che ho vinto. Ora, francamente, non pensiamo di vincere perché siamo troppo lontani “, ha ammesso il 40enne della Yamaha. “La situazione era piuttosto brutta nelle ultime gare perché non ero abbastanza forte. Dobbiamo procedere passo dopo passo: cercare di essere più competitivi, guidare meglio la moto e risolvere i nostri problemi, dopo di che potremo vedere un buon risultato”.

Valentino Rossi non vuole fissare un obiettivo preciso per la gara di domenica: “Venerdì è sempre molto difficile dirlo, perché tutto può cambiare fino a domenica. Dobbiamo cercare di essere più veloci rispetto alle gare passate. Abbiamo anche cambiato un po’ sul bagnato, perché l’ultima volta non mi è piaciuta la moto. Ma non sono stato così male venerdì mattina. Tutto è aperto. Dipende da cosa succede sabato e dal tempo. Ma cercheremo di essere competitivi”.