Parkinson: i campanelli d’allarme da non sottovalutare

 

parkinson
Foto Instagram da https://www.instagram.com/p/B348dnMChBd/

Il Parkinson lancia dei segnali al nostro organismo da non sottovalutare: ecco i sintomi da tenere sotto controllo per la prevenzione della malattia.

Il Parkinson, come spiega il portale Parkinson.it, è una “malattia neurodegenerativa, ad evoluzione lenta ma progressiva, che coinvolge, principalmente, alcune funzioni quali il controllo dei movimenti e dell’equilibrio“. Le cause della malattia non sono ancora note, ma ci sarebbero alcuni fattori che causerebbero lo slipuppo del Parkison il quale presenta dei sintomi da non sottovalutare.

Parkinson: i sintomi della malattia da non sottovalutare

Ci sono alcuni segnali che lancia il nostro organismo che non dovrebbero essere sottovalutati e che potrebbero essere sintomo dello sviluppo del Parkinson. A spiegarli è il portale Parkinson.it. Andiamo a scoprire quali sono:

  • TREMORE A RIPOSO: i pazienti, solitamente, non riescono a stare fermi neanche quando sono a riposo. Solitamente il tremore riguarda una mano. Il tremore può essere sintomo dello sviluppo della malattia.
  • RIGIDITÀ: è un aumento involontario del tono muscolare, soprattutto dei muscoli degli arti, del collo e del tronco.
  • LENTEZZA DEI MOVIMENTI: è un rallentamento dei movimenti che rende più difficoltoso il compimento anche di gesti semplici come il lavarsi, il vestirsi, camminare e girarsi nel letto.
  • DISTURBO DELL’EQUILIBRIO: è un sintomo che si sviluppa in una fase tardiva della malattia e si nota quando la persona cammina o cambia direzione.
  • LA VOCE: il tono cambia e può essere flebile oppure presentare una riduzione della tonalità.
  • DEGLUTIZIONE: si possono riscontrare problemi spingere il cibo dalla bocca all’esofago avendo la sensazione che il cibo si fermi in gola.
  • ECCESSIVA PRESENZA DI SALIVA IN BOCCA: con i problemi della deglutizione, la saliva può accomularsi in bocca,
  • STIPSI: la regolare funzionalità intestinale può essere rallentata in tutte le fasi della malattia.
  • DISTURBI URINARI: la vescica non si svuota completamente avvertendo continuamente la sensazione di dover urinare.
  • DISFUNZIONI SESSUALI: il desiderio sessuale può ridursi o aumentare.
  • DISTURBI DELLA PRESSIONE ARTERIOSA: possono manifestarsi problemi che possono sia far alzare che diminuire la pressione.
  • DISTURBI DEL SONNO, DELL’OLFATTO, DELL’UMORE: la difficoltà nel dormire, nel riconoscere gli odori e i cambiamenti improvvisi dell’umore sono sintomi da tenere sott’osservazione.