Un debuttante gli frega il posto nel team ufficiale: “Non valgo abbastanza?”

Miguel Oliveira al box del team Ktm Tech3 (Foto Gold & Goose/Red Bull)
Miguel Oliveira al box del team Ktm Tech3 (Foto Gold & Goose/Red Bull)

MotoGP | Un debuttante gli frega il posto nel team ufficiale: “Non valgo abbastanza?”

Il grande sconfitto del rimpasto interno alla Ktm ufficializzato oggi dal costruttore austriaco si chiama Miguel Oliveira. Nonostante l’ottimo lavoro che sta svolgendo al suo esordio in MotoGP, infatti, la Casa di Mattighofen ha deciso di lasciare il portoghese anche nel 2020, per una seconda stagione, nella squadra satellite Tech3.

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Il posto nel team ufficiale, invece, andrà a sorpresa a Brad Binder, un debuttante assoluto nella classe regina. Questa scelta ha chiaramente lasciato l’amaro in bocca ad Oliveira, che era eventualmente pronto a vedersi messo da parte a favore di un pilota esperto come il collaudatore Mika Kallio, ma non certo di un deb.

“La Ktm mi si avvicinò durante il Gran Premio di Misano, senza chiedermi nulla né darmi opzioni”, ha raccontato Miguel. “Mi hanno solo detto che c’era questo sedile disponibile nel team ufficiale e che pensavano di metterci Mika. Così mi sono detto: ‘Se è Mika per me va benissimo, perché ho costruito una buona relazione con il team Tech3 e penso che non avrebbe senso fare il cambio'”.

Ktm, Oliveira beffato da Binder

Ma quando ha saputo che il prescelto era Binder, Oliveira ne è rimasto talmente scosso da mettere in dubbio il suo stesso valore come pilota: “Hanno scelto un esordiente, un ragazzo della mia stessa età, e questo mi fa sentire un po’ come se non valessi abbastanza per essere qui. Ma la decisione è loro e io la rispetto, e non cambia nulla della mia mentalità di essere qui e dare il massimo”.

Altrettanto contrario Oliveira si è detto della scelta di piazzare un altro rookie, Iker Lecuona, come suo compagno di squadra: “Penso che sia stata una mossa fatta di fretta. Di base è sicuramente un pilota veloce in Moto2, lo ha dimostrato un paio di volte. Ma penso che sia stato un po’ forzato, non era certo il piano ideale per il progetto Ktm. Forse sarà una sorpresa positiva l’anno prossimo e riuscirà ad andare forte con la Ktm, vedremo”.