Malumori in casa KTM, Miguel Oliveira: “Non mi hanno avvisato”

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Miguel Oliveira (Getty Images)

MotoGP | Malumori in casa KTM, Miguel Oliveira: “Non mi hanno avvisato”

La separazione tra KTM e Johann Zarco non ha condizionato solo il futuro del francese, ma ha fatto nascere qualche malumore nel box di Mattighofen. Difficile trovare un buon pilota per la prossima stagione, dopo il fallito assalto a Jack Miller. A Phillip Island la casa arancione mette in chiaro le sue scelte. Brad Binder affiancherà Pol Espargarò nel team ufficiale, Miguel Oliveira e Iker Lecuona faranno coppia in Tech3.

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Un piano organizzativo che causa qualche mugugno al 24enne portoghese, che pensava di essere l’erede di diritto di Zarco. “KTM mi ha avvicinato a Misano, non mi hanno chiesto nulla. Mi hanno solo detto che quel posto [di Johann Zarco] era libero nella squadra ufficiale e stavano pensando di mettere Mika Kallio. Ho detto loro ‘bene, se è Mika penso che vada bene per me'”, ha raccontato Miguel Oliveira a Phillip Island. Quando il marchio austriaco a Motegi ha annunciato Brad Binder al posto di Mika Kallio, la scelta non è piaciuta al rider di Pragal. “Avremmo dovuto avere una moto di fabbrica quest’anno. Ciò non è accaduto fino a poco tempo fa, chissà cosa accadrà l’anno prossimo… Aver scelto un debuttante che ha la mia stessa età mi fa sentire come se non fossi abbastanza degno di essere lì”.

Da premettere che Herve Poncharal ha sempre fatto pressioni per tenersi Oliveira con il suo consenso. Ma a patto che al posto di Zarco ci fosse Kallio. Con un anno di esperienza in sella alla RC16 l’opzione più logica era il passaggio del portoghese nel team factory. L’ingresso del debuttante Binder non va giù: “Questo non ha senso e non siamo d’accordo”, sebbene insista sul fatto che rimarrà fedele al suo impegno in Tech3. “Penso sia una mossa affrettata. Lecuona è un pilota veloce in Moto2, ma penso sia un po’ forzato. Rispetto la scelta, non c’è nulla da fare”.