Atti osceni in spiaggia
(foto dal web)

Una bambina di pochi mesi è morta ieri, mercoledì 23 ottobre, a Torino dopo che la sua testa era rimasta incastrata tra un mobile ed il letto di casa della nonna.

È successo a Torino nel quartiere popolare Barriere di Milano: nella serata di ieri mercoledì 23 ottobre una bambina di pochi mesi è morta all’interno dell’appartamento in cui si trovava con la nonna di 56 anni. La testa della piccola sarebbe rimasta incastrata tra il letto ed un mobile mentre la donna si era recata per qualche minuto in bagno. Chiamati repentinamente i soccorsi, durante la corsa in ospedale la bambina è deceduta.

Leggi anche —> Ritrovato corpo di una donna scomparsa anni fa, il DNA conferma: è lei – FOTO

Torino, bambina di pochi mesi, affidata alla nonna, rimane con la testa incastrata tra il letto ed un mobile: morta durante il trasporto in ospedale

La piccola di origini marocchine, riporta la redazione di Tgcom24, era stata affidata alle cure della nonna, 56 anni, poiché la madre si trovava all’estero: una cosa già successa in passato. Le due avevano trascorso una giornata all’insegna della serenità tra un giro al parco ed innumerevoli attenzioni da parte della donna alla nipotina, poi intorno alle 20 la tragedia. All’interno dell’appartamento sito nel quartiere popolare Barriere di Milano a Torino, un attimo di distrazione della 56enne è stato fatale: la donna, allontanatasi qualche minuto per recarsi in bagno al suo rientro in camera da letto ha rinvenuto la nipotina di pochi mesi priva di sensi con la testa incastrata tra due mobili. Attimi di disperazione quelli vissuti dalla donna, la quale ha avvertito immediatamente i soccorsi: “Venite fate presto. Fate presto – riporta la redazione di Tgcom24–  mia nipote non respira più“, queste le parole della nonna al 118. Sopraggiunti sui luoghi i sanitari hanno provato a rianimare la piccola disponendo il trasferimento d’urgenza in ospedale: purtroppo la bambina, di soli pochi mesi, è morta lungo il tragitto. I carabinieri della compagnia Oltre Dora e quelli del Nucleo rilievi scientifici hanno effettuato un accurato sopralluogo nell’abitazione ed interrogato la 56enne che avrebbe riferito: “Sono disperata, l’ho lasciata solo pochi istanti“. Ora la giovane nonna rischia una denuncia, riporta Tgcom24, per omessa custodia di minore.

Leggi anche —> Roberta Ragusa: le rivelazioni di un ex compagno di cella di Antonio Logli