Dramma per l’ex campione Ferrari: muore a 21 anni la figlia di Scheckter

Jody Scheckter, campione del mondo 1979 di Formula 1 con la Ferrari (Foto Ferrari)
Jody Scheckter, campione del mondo 1979 di Formula 1 con la Ferrari (Foto Ferrari)

F1 | Dramma per l’ex campione Ferrari: muore a 21 anni la figlia di Scheckter

“Ho il cuore spezzato e sono totalmente devastato”. Con queste parole commoventi Jody Scheckter commenta, in un comunicato stampa rilasciato oggi, la tragica morte di sua figlia Ila, deceduta a soli 21 anni nel sonno giovedì scorso. La ragazza, quinta dei sei figli di Scheckter, era malata di tumore al cervello ormai da due anni, ed era stata sottoposta a delicate operazioni al cranio.

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Ma la causa della morte, stando a quanto sospettano al momento le autorità locali, sarebbe stata un’overdose accidentale. Il campione del mondo 1979 di Formula 1 con la Ferrari e sua moglie Claire hanno infatti raccontato che loro figlia “ha perso la sua battaglia con la dipendenza, cercando di stordire la paura e i sentimenti che l’avevano sopraffatta”.

Prosegue la nota della famiglia Scheckter: “Negli ultimi mesi aveva sviluppato un’epilessia il cui risultato era stata un’estrama ansia e paura di attacchi”. Il fratello maggiore di Ila, Hugo, ha ricordato la sorella per il suo “brillante senso dell’umorismo”, pubblicando una serie di immagini sul suo account di Instagram. Aggiungono i suoi genitori: “Era un personaggio divertente, strambo, oltraggioso, intelligente, compassionevole, empatico, leale e con un sorriso capace di illuminare una stanza. Ma era anche piena di dubbi e di ansia. Vedeva il buono in chiunque e riusciva a toccare i cuori di tantissime persone in modi di cui non si rendeva neanche conto”.

Questa grave notizia giunge a un solo mese di distanza dalla visita di tutta la famiglia al Gran Premio d’Italia a Monza, per festeggiare il quarantesimo anniversario del campionato del mondo vinto da Jody Scheckter. “A settembre, nonostante stesse molto male, è stata insieme ai suoi parenti, ai suoi quattro fratelli e alla sua sorella minore a Monza, con coraggio e determinazione”, ricordano ancora i coniugi Scheckter. “Si è trattato dell’ultima occasione in cui la famiglia si è riunita insieme”.