Dolore al fianco destro, o sinistro: quando preoccuparsi davvero

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Dolore al fianco destro o sinistro
Cosa fare in caso di dolore al fianco destro o sinistro prolungato FOTO tuttomotoriweb

La sensazione di dolore al fianco destro o sinistro è un qualcosa che avviene saltuariamente e che può fare da spia per una serie di situazioni diverse.

A volte il nostro corpo è soggetto a dei fastidi come il dolore al fianco destro o sinistro. In questo caso emerge comunemente una sensazione di spasimo, ad intermittenza oppure continuo, nella regione tra l’addome e quella regione costo-lombare posteriore. Come spesso avviene quando succede una situazione del genere, i motivi dell’insorgere di tale situazione possono essere diversi. Ad esempio una eccessiva e stancante attività fisica, lo stress, dei traumi. Ma anche alimentazione scorretta, uno stile di vita sbagliato ed eccessivamente sedentario, una postura errata. Fino anche a problemi all’apparato urinario ed alla presenza di patologie intestinali. Incorre, nelle situazioni di dolore al fianco destro o sinistro quando cronico, anche una possibile problematica ai reni. Specialmente se la cosa di presenta con febbre e disturbi nella minzione.

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Dolore al fianco destro o sinistro, le possibili situazioni

In particolare, nella parte sinistra del colon si può fare riferimento a patologie delle vie urinarie, della milza o del tratto del colon che passa lì. A destra invece questa sensazione dolorifica potrebbe indicare delle malattie del tratto destro dell’intestino. Ovvero appendicite, colite, sindrome dell’intestino irritabile, morbo di Crohn. E nei casi più gravi anche un rumore. Oppure calcoli alla colecisti o malattie epatiche come epatite, cirrosi o cancro al fegato. A volte può incorrere in questo anche qualche disturbo dell’apparato riproduttivo, una pancreatite od una ernia addominale. L’Humanitas Research Hospital ha individuato dei collegamenti tra il dolore ai fianchi e le seguenti malattie. Chiaramente la cosa non è automatica e nella maggior parte dei casi si parla di semplici fastidi del momento. Ma in caso di cronicità e di reiterazione del dolore, la prima cosa da fare è chiedere un consulto medico.

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Le patologie comunemente associate in caso di dolore cronico

Appendicite
Calcoli biliari
Calcoli renali
Cistite ovarica
Colite
Diverticolite
Endometriosi
Epatite
Ernia iatale
Gastrite
Gravidanza ectopica
Infezioni renali
Infezioni urinarie
Intolleranze alimentari
Intossicazioni alimentari
Morbo di Crohn
Occlusione intestinale
Sindrome dell’intestino irritabile
Stitichezza
Pancreatite
Pielonefrite
Pubalgia
Tumore al colon-retto
Tumore al fegato
Tumore al pancreas
Traumi
Ulcera gastrica