Leclerc sbalordisce gli addetti ai lavori della Formula 1: “Che talento”

Charles Leclerc nei box della Ferrari (Foto Ferrari)
Charles Leclerc nei box della Ferrari (Foto Ferrari)

F1 | Leclerc sbalordisce gli addetti ai lavori della Formula 1: “Che talento”

Continuano a sprecarsi gli elogi degli addetti ai lavori della Formula 1 nei confronti di Charles Leclerc, che a soli 21 anni e con una singola stagione nel Mondiale alle sue spalle è riuscito a scalare le gerarchie della Ferrari e a mettere in ombra perfino il suo compagno di squadra, un quattro volte campione del mondo come Sebastian Vettel.

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Il primo a dichiararsi positivamente sorpreso delle sue prestazioni è stato Mario Isola, boss della Pirelli: “Al primo anno in Ferrari mi sarei aspettato un po’ più di timore reverenziale in un ambiente nuovo e con un quattro volte campione del mondo come Vettel come compagno”, ha commentato a margine dell’evento Facciamo squadra a Milano, come riporta la Gazzetta dello Sport. “Invece ha dimostrato di essere un talento. Ha fatto qualche errore a inizio anno, ma il fatto di averlo ammesso ci dice che è un pilota che vuole crescere”.

Parole di grande stima gli sono state rivolte anche da Stefano Domenicali, ex team principal della Ferrari, che ha esteso i suoi complimenti a tutta la nuova generazione di piloti di Formula 1: “Dopo tantissimi anni siamo di fronte a una situazione nuova: non c’erano mai stati così tanti piloti forti”, ha commentato l’amministratore delegato della Lamborghini e presidente della Commissione monoposto della Fia a La politica nel pallone su Radio Rai. “È un valore aggiunto per il campionato e vuol dire nella filiera sotto la F1 il lavoro impostato dalla Fia sta pagando. Abbiamo in testa giovani come Leclerc e Verstappen, ma dietro ci sono Lando Norris e Carlos Sainz: dal punto di vista dei piloti non abbiamo una risorsa scarsa. Difficile fare classifiche: Lewis Hamilton si accinge a vincere un altro titolo e vuol dire che fa parte dell’olimpo della F1; Leclerc è senza discussione forte, anche dal punto di vista mentale sembra che abbia il doppio dell’età che ha per maturità e Verstappen, dapprima irascibile, sembra aver trovato un approccio diverso”.

Buone prospettive per la Ferrari

Quanto alla Ferrari, entrambi gli osservatori sono concordi nel ritenere che le speranze di vittoria del Cavallino rampante nella prossima stagione siano piuttosto elevate. “Ha tutte le carte in regola perché torni a vincere, quest’anno ha raccolto molto meno di quanto doveva, per tanti motivi che alla fine fanno la differenza”, ha commentato Domenicali. “Senza il problema in Bahrain e altri che hanno caratterizzato la stagione questo fine 2019 sarebbe stato diverso perché la vettura in questi mesi è cresciuta tanto: credo che nel 2020 avrà una chance fantastica. Binotto è straordinario e saprà gestire il tema vero: la gestione di due piloti forti. Serve un regolamento molto chiaro per far sì che diventi un punto di forza e non di debolezza: la squadra deve ragionare in maniera chiara e senza discussioni”.

Gli fa eco Isola: “Può esserci il rammarico per non aver massimizzato qualche risultato, ma ha la consapevolezza che nel 2020 potrà ripartire con una macchina competitiva”.