MotoGP: Danilo Petrucci, ma cosa sta succedendo?

0
298
Danilo Petrucci (getty images)

MotoGP: Danilo Petrucci, ma cosa sta succedendo?

Danilo Petrucci si allonta sempre di più dal terzo posto iridato e nel Gran Premio del Giappone non va oltre la nona piazza. Nonostante l’analisi dei problemi nel dopo Aragon il ternano fatica a ritrovare il feeling con la Desmosedici, quella sintonia che lo ha portato a trionfare al Mugello.

Sabato dopo le qualifiche Danilo era fiducioso di poter entrare tra i primi cinque. Questa speranza non è stata soddisfatta. Il nono posto ha significato una battuta d’arresto nella battaglia per il terzo posto in campionato, con cui dovrà vedersela con Alex Rins (Suzuki) e Maverick Viñales (Yamaha) a tre gare dal termine del campionato 2019. “Non sono molto contento della mia classifica”, ha commentato il pilota ufficiale Ducati. “All’inizio è stato molto difficile essere veloci. Ho avuto grossi problemi con la mia gomma anteriore: la temperatura della gomma è divenuta subito molto alta e non riuscivo a frenare la moto. Quindi è stato difficile per me tenere il passo dei piloti davanti”.

Le sensazioni sono state migliori nella seconda parte di gara, con le gomme usate: “Quando sono riuscito ad abbassare un po’ la temperatura, il mio ritmo era buono – ha aggiunto Danilo Petrucci -. La sensazione è stata migliore nella seconda parte della gara, ma era troppo tardi. Non posso esserne soddisfatto, anche se ho dato il massimo. Il divario idalla vetta è diminuito, ma non è stata la gara che volevo”.

Il vero problema risiede nella mancanza di trazione e bisogna provare a correre ai ripari in vista della gara in Australia in programma fra pochi giorni. “Dopo l’Aragona abbiamo capito che il nostro problema era la temperatura della gomma posteriore, quindi abbiamo apportato alcune modifiche. Ma ora il problema è la gomma anteriore. Davvero non so cosa stia succedendo”, ha ammesso l’italiano. “Devo cercare di migliorare il bilanciamento della moto. Quel che è certo è che Phillip Island è un circuito completamente diverso. L’anno scorso Dovi era sul podio, quindi è possibile essere veloci. Ci proveremo”.