La Yamaha di Valentino Rossi tra le due Suzuki di Alex Rins e Joan Mir (Foto Suzuki)
La Yamaha di Valentino Rossi tra le due Suzuki di Alex Rins e Joan Mir (Foto Suzuki)

MotoGP | Valentino Rossi “tradisce” Yamaha? Il suo team tratta con la Suzuki

Il futuro di Valentino Rossi resta ancora tutto da chiarire. Il suo contratto in vigore con la Yamaha dura ancora una stagione, e sarà ai primi Gran Premi del prossimo campionato che il Dottore deciderà se rinnovarlo ulteriormente oppure se appendere il casco al chiodo e ritirarsi. Ma, in attesa di decifrare il destino del nove volte iridato, dietro le quinte del mercato della MotoGP sarebbero in corso altre manovre che lo riguardano: non direttamente come pilota, ma in quanto proprietario della sua squadra, lo Sky Racing Team Vr46.

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Ormai da tempo, infatti, si parla dell’intenzione della scuderia nerazzurra di affiancare alla sua presenza in Moto3 e Moto2 anche una promozione in MotoGP: uno scenario per il quale spingerebbe in prima persona addirittura il grande capo del Motomondiale, Carmelo Ezpeleta, che in questo modo si assicurerebbe la permanenza nel circus del grande personaggio Valentino Rossi anche dopo la conclusione della sua carriera agonistica.

In cerca di un team satellite

E questa intenzione, vera o presunta che sia, si potrebbe incrociare con il progetto della Suzuki, l’unico tra i grandi costruttori che al momento non dispone di un team satellite nella classe regina. L’idea del marchio di Hamamatsu sarebbe dunque quella di affidare le sue moto allo Sky Vr46 a partire dalla stagione 2021. I contatti tra le due realtà non sarebbero così difficili da stabilire, visto che il team principal del marchio giapponese è Davide Brivio, l’ex boss e manager di Valentino Rossi.

Questa indiscrezione, che circola da mesi, è stata rilanciata oggi sulle pagine della Gazzetta dello Sport. Resta però un ostacolo da superare: convincere i vertici della casa madre nipponica, che non sarebbero ancora del tutto sicuri di questa opportunità. Brivio tenta da anni di fare pressione in tal senso, ma forse proprio per questa insistenza i suoi rapporti con i piani alti della Suzuki si starebbero gradualmente raffreddando. Non certo un presupposto favorevole a questa manovra.

Le smentite di Suzuki e Vr46

Il fatto che il matrimonio SuzukiVr46 sia dunque ancora avvolto nell’incertezza è confermato del resto dalle parole dei diretti interessati. “Questa della Vr46 è una fantasia, non ho mai parlato con nessuno di loro di questo”, ha affermato Brivio alla Gazzetta. “Mentre è vero che altri team ci hanno chiesto che progetti abbiamo. Vogliamo la seconda squadra, ma ancora non c’è la luce verde. La parte racing è d’accordo, serve l’ok dei vertici. In azienda c’è comunque entusiasmo, speriamo in una decisione entro fine anno”.

E il braccio destro di Valentino Rossi, Alberto Tebaldi, aveva già smentito diverso tempo fa in un’intervista a Corse di moto: “Assolutamente non vero, niente di più falso. Una bella invenzione”.