Remy Gardner Moto2
Remy Gardner (Getty Images)

Il sogno di tutti i piloti è quello di approdare un giorno in MotoGP, la classe regina del Motomondiale. Ma bisogna anche arrivarci pronti, onde evitare di fare da comparsa e finire presto nel dimenticatoio.

Remy Gardner è uno dei rider che preferisce aspettare prima di effettuare il grande salto. Nonostante abbia ricevuto una proposta interessante dalla top class per il 2020, ha dato priorità alla propria crescita in Moto2 per essere più preparato ad una eventuale promozione in futuro.

Moto2, Remy Gardner ha rifiutato KTM MotoGP per il 2020

Il figlio del leggendario Wayne Gardner, campione del mondo 500 nel 1987, ai microfoni di MotoGP.com ha fatto una rivelazione interessante: «Dopo la gara in Austria il mio manager mi ha informato che stava aspettando una chiamata dalla KTM. Io ho pensato che fosse meglio continuare in Moto2 un altro anno. Mi piace lottare per le prime posizioni, che è dove siamo adesso. Sono contento del team e voglio fare un altro anno di esperienza e ritengo che la cosa più sensata sia rimanere dove sono adesso».

Remy Gardner non nasconde di ambire alla MotoGP per il futuro della sua carriera, magari approdandovi nel 2021: «Ovviamente dipende da come vanno le cose. Penso che guiderei una MotoGP meglio di una Moto2. Sono alto e pesante, salendo su una moto più grande mi sembra più facile. La MotoGP è l’obiettivo di tutti i piloti, ma devo lavorare sodo prima di effettuare il grande salto. Devo dimostrare il mio potenziale e ottenere risultati».

KTM deve ancora ufficializzare quale pilota affiancherà Pol Espargarò nel team ufficiale nel 2020. Al momento c’è Mika Kallio a rimpiazzare Johann Zarco. Forse l’idea della casa austriaca era quella di promuovere Miguel Oliveira e di far approdare Gardner nel team cliente Tech3, anche se Hervé Poncharal aveva dichiarato che il portoghese non si sarebbe mosso.

Il rifiuto di Remy è stato coraggioso e anche saggio. Attualmente è dodicesimo nella classifica piloti Moto2 con 64 punti e non sembra ancora pronto per la classe regina. Se nel 2020 maturerà, allora potrà pensare ad una futura promozione.