Scarpette danza
(foto dal web)

Una bambina di soli 5 anni è deceduta nella serata di ieri dopo aver accusato un malore mentre si trovava in una scuola di danza a Crispano (Napoli).

Dramma a Crispano, comune in provincia di Napoli, dove una bambina di soli 5 anni ha perso la vita. La piccola, secondo una prima ricostruzione riportata dalla stampa locale e dalla redazione de La Repubblica, si trovava a scuola di danza quando improvvisamente ha avvertito un malore e si è accasciata a terra. Immediatamente la bambina è stata portata presso il pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, dove purtroppo i tentativi dei medici di salvarle la vita sono risultati vari e ne è stato constatato il decesso. Sull’accaduto si stanno svolgendo gli accertamenti di rito per risalire alle cause che hanno provocato il decesso della piccola.

Crispano, tragedia in una scuola di danza: muore bambina di 5 anni dopo aver accusato un malore

Una bambina di soli 5 anni è morta nella serata di ieri giovedì 17 ottobre, a Crispano, comune in provincia di Napoli. La bimba, originaria di Cardito (Napoli), come riportato dalla stampa locale e dalla redazione del quotidiano La Repubblica, si trovava in una scuola di danza a Crispano che frequentava, quando durante una lezione ha accusato un malore e si è accasciata a terra. Immediatamente sono intervenuti i sanitari del 118 sul posto che hanno trasportato d’urgenza la piccola presso il pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore. I medici della struttura ospedaliera campana hanno provato a salvare la bambina, ma ogni tentativo è stato inutile e ne è stato constatato il decesso. Ancora in fase d’accertamento, riporta Repubblica, le cause che hanno provocato la morte della bambina. Nelle prossime ore l’autorità giudiziaria potrebbe disporre l’esame autoptico sulla salma per chiarire le cause della morte. La notizia, una volta diffusasi, ha sconvolto le intere comunità di Cardito e Crispano e molti messaggi di cordoglio sono arrivati alla famiglia. Tra i tanti messaggi anche quello della Onlus Angeli guerrieri della terra dei fuochi che sulla propria pagina Facebook ha scritto: “Non si può morire così a cinque anni. Vicini al dolore dei familiari e al loro desiderio di capire cosa sia accaduto a questo piccolo scricchiolo”.

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