Harley-Davidson, produzione interrotta della nuova LiveWire

(websource)

La Harley-Davidson LiveWire è ancora al centro delle attenzioni di tutto il mondo motociclistico.

Dopo che i media hanno riferito che il prodotto premium destinato ad attrarre i giovani verso il marchio non è stato all’altezza delle aspettative, ora è vittima di un altro problema. La Motor Company ha confermato in un comunicato stampa pubblicato lunedì scorso che la produzione del LiveWire è stata interrotta. Questo non è legato alle vendite insufficienti dei modelli, ma piuttosto a causa di un’anomalia nei controlli di qualità, che si traduce in quella che l’azienda descrive come una “condizione non standard”.

Harley-Davidson non ha approfondito la natura del problema ma, secondo il Wall Street Journal, la questione è apparentemente legata al meccanismo di ricarica del modello.

Le consegne del nuovo modello, che dovevano iniziare ad agosto, sono state ritardate fino a nuovo avviso. Infatti, durante una convegno avvenuto il 24 settembre, l’azienda ha detto che ha interrotto la vendita il LiveWire per assicurarsi che “sia perfetto, ha detto l’analista James Hardiman a ‘Bloomberg”.

L’azienda sta attualmente indagando la questione e sta conducendo ulteriori test. Non si sa quando la produzione e le consegne dovrebbero riprendere. Tutto ciò che Harley è stata in grado di confermare finora è che l’indagine sta procedendo bene.

Un piccolo numero della prima moto elettrica del marchio è stato apparentemente già spedito ad alcuni rivenditori Harley nel mese di settembre, anche se non sono stati rilasciati numeri di vendita. Secondo alcune fonti, Harley-Davidson ha chiesto ai clienti di utilizzare solo i caricabatterie rapidi CC professionali per ricaricare la moto piuttosto che il loro impianto di ricarica a casa. Questo ci porta a credere che alcune unità hanno effettivamente trovato una casa. Non c’è stata alcuna menzione di una campagna di richiamo in questo momento.