Ferrari (©Getty Images)

F1 | GP Suzuka, scoperto perché Vettel non è partito in anticipo

In quel del Giappone salvato dalla penalità per partenza anticipata in quanto l’avanzamento della sua SF90 si era rivelato minimo o comunque all’interno della fascia di tolleranza, Sebastian Vettel avrebbe avuto in un bottone magico il decisivo alleato.

A portarlo all’attenzione è stato Motorsport.com che avrebbe scoperto come il tedesco allo spegnimento dei semafori sia stato velocissimo ad intervenire su una leva nel retro volante.

Cosa è successo dunque a Suzuka? Semplice, il quattro volte iridato, che scattava dalla pole position, per errore ha rilasciato con troppo anticipo la frizione e per questo ha fatto muovere in anticipo la sua vettura. Ma come ha fatto riprendere il controllo in tempi record così da non superare il sensore della FIA affogato nell’asfalto? Premendo proprio la leva del freno a mano posizionata sopra al bilanciere del cambio. Una soluzione già presente sullo sterzo del driver di Heppenheim almeno dal GP del Bahrain del 2018.

Insomma, tirando la leva con il dito medio, Seb sarebbe stato in grado di stoppare la monoposto nell’immediato, così da evitare punizioni.

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Come noto però, questo intoppo al pronti via, non ha solo vanificato il palo conquistato domenica mattina dal 32enne, ma ha altresì distratto l’altro pilota Ferrari Charles Leclerc, che scattava dalla seconda piazza. Un attimo di distrazione che probabilmente è costato la vittoria al Cavallino andando invece a spianare la strada a Valtteri Bottas, per l’intero fine settimana apparso come il più pimpante.

Al termine del round nipponico è tra l’altro tramontata in maniera definitiva per la scuderia di Maranello la possibilità di infastidire le Frecce d’Argento per quanto concerne il conseguimento del sesto sigillo costruttori consecutivo, arrivato con quattro corse ancora da disputare.

Chiara Rainis