Max Verstappen (©Getty Images)

F1| Button a sorpresa: “Verstappen, il miglior pilota della storia”

Jenson Button sorprende tutti e mentre il mondo quando quando è chiamato a fare i nomi del Gotha del motorismo mondiale pensa ai vari Michael Schumacher, piuttosto che Ayrton Senna o Alain Prost, lui si sofferma sul presente.

Per l’iridato 2009 del Circus con la Brawn GP, un pilota attualmente in griglia sarebbe il migliore dell’intera storia della serie a ruote scoperte. Non stiamo parlano però né del quasi sei volte campione del mondo Hamilton e neppure di un altro super blasonato come Sebastian Vettel, bensì del giovane Max Verstappen. Proprio l’olandese della Red Bull, incarnazione del genio e sregolatezza, sarebbe secondo l’inglese il re dei re.

A mio avviso è il driver più veloce che abbia mai guidato una F1. Ne sono assolutamente convinto. Credo che sia in possesso di uno spunto senza pari“, ha affermato alla trasmissione radiofonica talkSPORT.

Intervenuto al programma questo giovedì per promuovere il suo libro appena uscito “Come essere un pilota di F1“, il Bello di Frome ha dipinto il #33 come un talento unico e inavvicinabile.

Negli anni scorsi ha commesso alcuni errori, ma alla fine è ciò che ci si aspetta da uno con poca esperienza. Ora invece sta facendo un lavoro fantastico. E’ qualcosa di veramente speciale“, ha aggiunto pomposo.

Ham aiutato dalla dominante Mercedes

Se Mad Max ha spesso dovuto fare i conti con una monoposto non perfetta, il suo ex compagno di squadra Lewis si è trovato uno scivolo davanti possedendo un panzer.

Ha delle abilità naturali e io me n’ero accorto da subito, ma adesso si trova nel team che da stagioni sta stracciando il campionato“, ha sostenuto il 39enne che, chiamato a fare una comparazione con il Kaiser Schumi ha detto: “Sono epoche troppo differenza. E’ quasi un altro sport”, ha chiosato evidenziando poi come il connazionale abbia in fin dei conti soltanto svolto bene il suo compito, ovvero assicurarsi di portare in prima piazza una macchina superiore alla concorrenza.

Chiara Rainis