Valentino Rossi, il suo parere sulla scelta di Zarco

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Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

Valentino Rossi, il suo parere sulla scelta di Zarco

Con il titolo MotoGP ormai assegnato, uno degli argomenti più commentati nel paddock è l’arrivo di Johann Zarco al posto di Takaaki Nakagami sulla Honda satellite a partire dal GP dell’Australia. Valentino Rossi, che era a conoscenza dei colloqui tra Zarco e Yamaha, lamenta un certo dispiacere per il mancato accordo. “Voglio vedere come sta andando Zarco con la Honda, perché è un pilota molto veloce. È un peccato per Yamaha perderlo, perché so che stava negoziando con lui per diventare un collaudatore, sarebbe stato molto importante per noi averlo. Ha già dimostrato di essere un pilota molto forte con la Yamaha. Invece, va in Honda, quindi ora spero che trovino un altro pilota veloce per il test team”.

Valentino Rossi ha terminato l’ultimo Gran Premio della Thailandia come peggiore Yamaha al traguardo. Il 40enne di Tavullia è ancora alla ricerca di un terzo podio stagionale dopo i due secondi posti raggiunti in Argentina e Austin all’inizio del campionato 2019. Da allora, e nonostante abbia terminato più volte in quarta posizione, non ha avuto la velocità necessaria per rivaleggiare con i piloti più veloci in questa seconda metà della stagione, incluso il debuttante della SRT Petronas Yamaha, Fabio Quartararo.

Ora arriva il turno di Motegi, una pista in cui Rossi non ottiene un podio dal 2015 e dove non vince da 11 anni. In ogni caso, il numero 46 è ottimista per il fine settimana del Gran Premio del Giappone: “Abbiamo fatto abbastanza male nelle ultime gare, ho avuto molti problemi ed è stato complicato”. A Buriram, dopo aver conquistato l’ottava posizione, Valentino Rossi e il suo team tecnico hanno tenuto un lungo incontro di due ore per analizzare cosa stava succedendo e cercare di tracciare una nuova via per l’appuntamento di Motegi: “Per diverse gare ho sempre avuto lo stesso problema con la gomma posteriore, dopo alcuni giri perdo aderenza e devo rallentare. Per risolvere questo dobbiamo lavorare sull’equilibrio della moto, pensare a qualcosa di diverso. Qui ci proveremo”.