Rapina a mano armata: assalta negozio, viene scarcerato e lo svaligia di nuovo

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Doppia rapina a mano armata nel giro di due giorni e nello stesso negozio FOTO tuttomotoriweb

Una rapina a mano armata si conclude con un arresto per i malintenzionati di turno, ma la vicenda presenta un particolare che lascia a bocca aperta.

Un rapinatore è stato arrestato per avere rapinato un negozio a via Gioberti a Roma. Siamo a poca distanza dalla stazione Termini. E fin qui non ci sarebbe nulla di eclatante se non fosse che il malintenzionato, un giovane immigrato di 18 anni proveniente dal Camerun, era reduce da 48 ore di carcere. Questo per aver tentato di rapinare qualche giorno prima quello stesso negozio. Dopo il primo tentativo risalente al termine della scorsa settimana, il rapinatore è stato processato e tenuto in custodia cautelare in carcere, per poi essere rimesso praticamente subito in libertà, nel pomeriggio di lunedì 14 ottobre.

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Rapina a mano armata, il malintenzionato ci ha riprovato

Il malintenzionato ha subito voluto prendersi una vendetta nei confronti del commerciante per colpa del quale era stato denunciato e tratto in manette. Per cui è ritornato in quel negozio di via Gioberti e ha provato di nuovo ad assaltarlo per impadronirsi dell’incasso. Questa volta non ha agito da solo ma si è avvalso dell’aiuto di un complice. Il compare di malefatte era un 25enne originario del Gambia, conosciuto qualche giorno prima nelle camere di sicurezza detentiva del tribunale. Il gambiano era stato fermato per spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice ha condannato entrambi nelle rispettive udienze, disponendo però per tutti e due la sospensione della pena. Cosa che ha comportato l’immediata scarcerazione.

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“Mi hanno scarcerato, domani torno con una pistola”

Una non punizione che evidentemente deve aver convinto i due malfattori del fatto di potere agire impunemente. Così si sono presentati di nuovo, armati di coltello, per minacciare il titolare ed il cugino di quest’ultimo, due afgani di rispettivamente 35 e 24 anni. “Mi hanno scarcerato. Oggi ho un coltello, domani una pistola”, ha detto il 18enne. Che ha poi aggredito il negoziante, il quale si era ribellato. I due hanno poi tentato la fuga ma una volante li ha presto intercettati ed arrestati. Adesso in carcere ci sono finiti per davvero, con l’accusa di rapina aggravata e di lesioni. L’uomo ferito è stato ricoverato all’ospedale ‘San Giovanni’, dove gli è stata diagnosticata una prognosi di dieci giorni.