Ictus
(foto dal web)

L’ictus è un danno cerebrale che si verifica quando l’afflusso di sangue diretto al cervello viene improvvisamente interrotto a causa della chiusura o della rottura di un’arteria: una patologia potenzialmente letale se i sintomi non vengono riconosciuti in tempo.

L’ictus è un danno cerebrale che si verifica quando l’afflusso di sangue diretto al cervello viene improvvisamente interrotto a causa della chiusura o della rottura di un’arteria. Un colpo apoplettico, altro nome per indicare l’ictus, potrebbe essere potenzialmente letale, tuttavia se i sintomi vengono riconosciuti in tempo è possibile intervenire prima che sopraggiungano gravi conseguenze.

Ictus: undici sintomi che se riconosciuti in tempo possono salvare la vita

A volte l’ictus si manifesta improvvisamente, ma molto più spesso accade che il cervello abbia già lanciato dei campanelli d’allarme. È il caso di quando si verifica un TIA, o Attacco Ischemico Transitorio: un calo di afflusso di sangue nel cervello che una volta conclusosi non lascia alcun segno nel paziente. Un segnale che in un caso su tre, riporta il sito della SIIA (Società Italiana dell’Ipertensione arteriosa), tuttavia, porta nei soggetti colpiti il verificarsi di un ictus. Tuttavia, riporta la redazione di AffariItaliani.it, vi sarebbero 11 sintomi che fungono da campanello d’allarme che non vanno in alcun modo trascurati e che se riconosciuti in tempo possono permettere un intervento immediato. Ecco quali sarebbero i sintomi i questione:

  • Non riuscire a parlare in modo corretto all’improvviso;
  • Debolezza nelle gambe tanto da causare una caduta;
  • Mutamento del viso con una leggera distorsione della parte sinistra del volto;
  • Perdita o offuscamento della vista
  • Incapacità nel pronunciare le parole giuste;
  • Perdere la presa degli oggetti dalle mani;
  • Cadere in uno stato confusionale;
  • Avere un comportamento inappropriato, compiendo azioni fuori luogo e contesto;
  • Addormentarsi costantemente ed in modo improvviso;
  • Mancanza di coordinazione nei movimenti dovuti ai danni al cervello;
  • Perdita di coscienza.

Il presente articolo non ha carattere medico, ma uno scopo esclusivamente narrativo. Per tale ragione vi consigliamo di rivolgervi ad un medico qualora doveste riscontrare l’insorgenza di qualsiasi problematica legata all’argomento in questione.

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