Toro Rosso (©Getty images)

F1 | Ufficiale, dal 2020 la Toro Rosso non esisterà più!

Dopo quattordici campionati, nel 2020 non sentiremo più nominare la Toro Rosso e con ogni probabilità non vedremo più in pista l’ormai arcinota livrea blu e rossa.

Dal prossimo anno infatti, la monoposto sviluppata a Faenza si chiamerà Alpha Tauri, marchio di moda legato al gruppo Red Bull nato un paio di stagioni fa.

L’indiscrezione, già circolata durante il weekend di gara a Sochi, è stata confermata nelle ultime ore da Motorsport.com.
Dal mese di marzo, quando comincerà il mondiale dalla solita Australia, chi commenta le corse si troverà dunque costretto a dire “Alfa Romeo” e non solo “Alfa” per evitare di creare confusione con la nuova entità, che comunque rimane sempre uguale nella sostanza.
E’ evidente che questa mossa sia figlia di una richiesta da parte dello sponsor che avrà reclamato più spazio e pubblicità nella vetrina dorata della F1.
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La storia della Toro Rosso in breve

Nata nel 2006 come junior team della Red Bull dalle ceneri della Minardi, la scuderia con base in Italia, è stata da allora utilizzata dalla scuderia austriaca per svezzare i suoi pilotini.

Ma come si è giunti a questo cambio di denominazione? Ebbene, dopo il GP di Russia, la F1 Commission si è riunita per votare la richiesta avanzata da Franz Tost e soci e alla fine tutti i partecipanti si sono dichiarati favorevoli.

La sorella minore degli energetici sarà così la terza squadra nello spazio di due anni a modificare il nome. I recenti precedenti sono costituiti dalla Sauber, scomparsa a favore del partner commerciale Alfa Romeo, e la Force India, acquisita da Lawrence Stroll e ora diventata Racing Point a seguito del fallimento del team creato dall’indiano Vijay Mallya.

Chiara Rainis