Lewis Hamilton (©Getty Images)

F1 | Hamilton: “Non ho fretta di festeggiare il mio sesto mondiale”

Lewis Hamilton non ha voglia di bruciare le tappe. Dall’alto dei suoi 338 punti contro i 274 del primo inseguitore che altri non è che lo scudiero Valtteri Bottas, l’inglese della Mercedes ha dichiarato di non aver particolare fretta di arrivare al momento della sesta incoronazione. In pratica che sia in Messico, o in Texas, poco importa.

A me non è mai interessato accelerare i tempi”, ha proclamato dopo il weekend di Suzuka che lo ha visto tagliare il traguardo in terza piazza.

Il mio compagno di squadra ha guidato bene tutto l’anno, ha fatto un grande lavoro in Giappone ed è del tutto presumibile che farà altrettanto anche nelle prossime corse“, ha proseguito lasciando intendere che in seno al team potrebbe essere stato fatto un accordo a favore del finnico per ringraziarlo per l’impegno da maggiordomo (per dirla alla Arrivabene) profuso anche nel 2019.

In effetti ai più attenti osservatori non sarà sfuggito come prima dello start domenica scorsa, il driver di Nastola fosse più pimpante e sorridente del solito, quasi avesse saputo l’esito finale dei 53 giri.

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Non bastasse, un messaggio criptico o quasi in appoggio al nordico lo ha lanciato pure il responsabile della Mercedes Toto Wolff quando ha affermato: “Daremo a Bottas la possibilità di giocarsi tutte le sue chance”.

Chissà dunque se a Città del Messico vedremo Ham nelle vesti di stopper delle due Ferrari per far scappare via il 30enne.

Di certo al termine dell’anomalo fine settimana asiatico il cinque volte campione del mondo ha sostenuto allarmato: “L’Hermanos Rodriguez non è mai stato un tracciato a nostro favore, in più le Rosse sono state sorprendenti negli ultimi appuntamenti. Anche se veniamo a un successo, penso che sarà davvero dura contro di loro sui lunghi rettilinei messicani“, ha poi concluso.

Chiara Rainis