Un Gran Premio a Miami? La Formula 1 ci riprova: c’è il contratto (VIDEO)

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Una Red Bull di Formula 1 per le strade di Miami (Foto Getty Images/Red Bull)
Una Red Bull di Formula 1 per le strade di Miami (Foto Getty Images/Red Bull)

F1 | Un Gran Premio a Miami? La Formula 1 ci riprova: c’è il contratto (VIDEO)

La Formula 1 sta riprovando ad organizzare un Gran Premio a Miami. Il piano originario del gruppo americano Liberty Media era quello di disputare una gara su un circuito cittadino nel centro della città della Florida, ma all’inizio di quest’anno il progetto si è infranto contro le proteste della comunità locale. Il quotidiano Miami Herald riportava infatti che i disagi “sarebbero stati troppo grandi” e l’idea sembrava finita nel dimenticatoio.

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Non è stato così, però, per i piani alti del Mondiale a quattro ruote, che si sono subito affrettati ad andare alla ricerca di una location alternativa per l’evento. Che sarebbe stata identificata nell’Hard Rock Stadium, un impianto situato a nord della città, nei Miami Gardens. L’amministratore delegato dello stadio, nonché della squadra dei Miami Dolphins, Tom Garfinkel, ha annunciato la firma di un precontratto tramite un comunicato stampa: “Siamo emozionati di annunciare che la Formula 1 e l’Hard Rock Stadium hanno raggiunto un accordo di principio per ospitare il primissimo Gran Premio di Miami”, si legge nella nota congiunta.

Un Gran Premio di F1 a Miami… in uno stadio

Nonostante il progetto sia stato messo nero su bianco, tuttavia, anche in questo caso non mancano gli ostacoli. Lo stesso giornale Miami Herald sostiene che le istituzioni locali, dal commissario distrettuale Barbara Jordan al sindaco di Miami Gardens Olivier Gilbert, hanno espresso la loro netta contrarietà a questo piano.

Il responsabile commerciale della F1, Sean Bratches, si è però detto ottimista nei confronti della possibilità di realizzare un circuito finanziato dal proprietario dell’Hard Rock Stadium, Stephen Ross, che permetta di correre la maggior parte della gara proprio sul terreno dello stadio. “Ospitare la gara nel sito dello stadio limita i lavori che dovrebbero essere svolti sulle strade pubbliche”, ha spiegato Bratches, “il che significa pochissimi disagi per i residenti e le attività nei dintorni in preparazione al Gran Premio”. Sarà sufficiente per andare fino in fondo, stavolta?