La McLaren non perdona Leclerc: “Ha messo tutti in pericolo”

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Charles Leclerc (©Getty Images)

F1 | La McLaren non perdona Leclerc: “Ha messo tutti in pericolo”

Continua a far discutere quanto combinato da Charles Leclerc nelle battute iniziali del GP del Giappone quando, nonostante l’ala anteriore della sua SF90 perdesse pezzi a seguito del contatto con la Red Bull di Max Verstappen, si è rifiutato di rientrare al box per la sostituzione, cedendo soltanto su pressione della direzione gara.

Tra i più critici a proposito dell’atteggiamento tenuto dal ferrarista a Suzuka, il boss della McLaren Andreas Seidl, spettatore interessato della vicenda dato che uno dei suoi piloti, ovvero Norris, è stato costretto ad una sosta extra per via del carbonio della Rossa finito nei freni della sua MCL34.

Non sono assolutamente d’accordo con le scuderie concorrenti che accettano di lasciare in pista le loro vetture malgrado parti delle ali volino via mettendo tutti in pericolo“, la denuncia del dirigente riportata da F1i.com.

A mio avviso non bisognerebbe avere tolleranza con chi consente ad un proprio driver di guidare al massimo con problemi del genere. Successivamente al danno sulla monoposto del monegasco, Lando si è trovato una parte del deflettore della Rossa incastrato nel freno anteriore destro. Per questo si è dovuto fermare prima del previsto e la sua corsa è più o meno finita lì, pur avendo comunque dato vita ad una bella performance“, ha sostenuto per nulla contento il tedesco.

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In difficoltà con il giovane britannico, la squadra di Woking ha comunque potuto festeggiare un buon quinto posto con Carlos Sainz e l’allungo nella generale costruttori sulla Renault ora a 34 punti di distanza.

“L’equipe ha lavorato sodo per tirare fuori il massimo da un fine settimana strano, con qualifiche e GP in programma nella stessa giornata. L’auto si è comportata bene ed è ciò che ci attendiamo dagli ultimi quattro appuntamenti”, ha chiosato l’ex responsabile Porsche nel WEC.

Chiara Rainis