Strage Orta Nova
Nuovi dettagli sulla strage familiare di Orta Nova – FOTO screenshot FoggiaToday 

Strage Orta Nova, testimonianza di una vicina di casa sull’uccisione, da parte di un uomo, della moglie e delle due figlie prima di togliersi la vita

Lo scorso 11 ottobre, a Orta Nova, in provincia di Foggia, Ciro Curcelli, guardia carceraria, ha ucciso la moglie Teresa Santolupo e le figlie Valentina e Miriana, di 18 e 13 anni, prima di togliersi la vita a sua volta, il tutto con la sua pistola d’ordinanza. Una tragedia familiare cui vengono aggiunti nuovi dettagli sulla base delle ricostruzioni degli investigatori e delle testimonianze. Curcelli era un uomo tranquillo, negli ultimi tempi erano aumentate le discussioni in famiglia, ma sarebbe stato difficile immaginare cosa sarebbe poi accaduto. Una vicina di casa, Anna, avrebbe rivelato che pochi giorni prima della strage aveva visto Curcelli sul balcone, in pantaloncini e senza maglietta, immobile, con lo sguardo fisso nel vuoto. “Era un uomo taciturno, ma lo vedevo più pensieroso del solito”. I colleghi della polizia penitenziaria hanno poi sottolineato che il loro lavoro causa un forte stress psicologico. Il che potrebbe aver aggravato uno stato depressivo preesistente.